Nucleare in Europa

Greenpeace  ha messo in luce una mappa interattiva sulle centrali in Europa, evidenziando ancora una volta la pericolosità delle centrali nucleari. 

Le centrali nucleari al mondo attive sono 437, senza contare quelle in costruzione. Solo in Europa sono quasi 200, 200 potenziali bimbe atomiche  che potrebbero radere al suolo l’Europa, e l’Italia, non è esente da pericoli, in quanto nella zona Nord siamo comunque accerchiati da centrali nucleari, anche se la presenza delle Alpi può mitigare comunque un pò la loro azione. 

Il pericolo per l’Italia deriva da 6 o 7 centrali, quattro francesi e tre svizzere, costruite tutte intorno alla Liguria, Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta.

Quali sono le centrali più pericolose che ci circondano? Tricastin è a circa 200 chilometri dal confine italiano, in Provenza: nel 2008 30.000 litri di acqua radioattiva fuoriuscirono facendo temere contaminazioni e malattie.

Vicino all’Italia c’è anche Mueheberg, in Svizzera, attiva da quarant’anni. Lì vicino, a circa trenta chilometri, vivono 890.000 persone.

In Europa da tenere d’occhio c’è anche Forsmark, in Svezia, la centrale che con un blackout ha rischiato la fusione del nocciolo.

Secondo quanto spiega Greenpeace l’età dei reattori e l’assenza di un secondo guscio di contenimento in una centrale aumentano il rischio disastri.


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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

Comment

  • Attenzione! Le centrali NON SONO BOMBE NUCLEARI. Sono inquinanti, costose, ecc..
    tutte buone ragioni per non volerle e per cui non le voglio,
    ma non possono produrre un’esplosione nucleare, per la semplice ragione che non c’e’ sufficiente concentrazione del materiale fissile. Attenzione perchè la propaganda dei costruttori di centrali si alimenta di questi equivoci per sostenere l’inattedibilità di chi non vuole il nucleare.

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