Home Ambiente L’olio di palma aumenta le emissioni di CO2

L’olio di palma aumenta le emissioni di CO2

549
0
CONDIVIDI

La produzione in aumento di olio di palma, un ingrediente molto comune in alimenti, saponi e prodotti per la cura del corpo, sta portando alla distruzione delle foreste pluviali e a massicce emissioni di anidride carbonica. Lo studio della Stanford University e’ stato pubblicato su Nature Climate Change. La ricerca ha mostrato che la deforestazione, in favore di piantagioni di palme, nel Borneo sta diventando una significativa fonte di emissioni di CO2: secondo le proiezioni, potrebbe infatti portare un contributo di oltre 558 milioni di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera entro il 2020. Con la velocità di espansione attuale, le foreste pluviali saranno ridotte ad appena il 4% entro il 2020.
La maggior espansione delle piantagioni di palme da cocco nel Borneo riguarda l’isola di Kalimantan: solo nel 2010, la deforestazione, a causa delle piantagioni, ha provocato l’emissione di oltre 140 milioni di tonnellate di anidride carbonica, un quantitativo equivalente a quello prodotto annualmente da 28 milioni di veicoli. Anche noi nel nostro piccolo possiamo contribuire, cerchiamo magari di avere un occhio di riguardo in più quando acquistiamo, evitiamo prodotti con olio di palma, quando è segnalato. In Norvegia per esempio è stato ridotto il consumo della sostanza dei due terzi rispetto al 2011 quando i produttori di generi alimentari hanno consumato 15.000 tonnellate di olio di palma. Il tutto semplicemente con una campagna che ha sensibilizzato l’opinione pubblica. Prendiamo spunto da queste iniziative per rispettare il nostro Pianeta.

Fonte” http://www.agi.it