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Houten, la città a portata di pedone

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È considerata una delle città più sicure, perché il principio sul quale è stata costruita è la vivibilità e il rispetto dei cittadini: stiamo parlando di Houten, una cittadina a ridosso di Utrecht, a sud di Amsterdam.

Houten è nata come un piccolo borgo medievale. Intorno agli anni ’80, fu individuata dal governo olandese come zona idonea per assorbire parte dei cittadini nati dall’ondata di crescita demografica che ha interessato l’Olanda di quel periodo.

Oggi, accoglie circa 49 mila persone ed è considerata un luogo paradisiaco per gli amanti delle biciclette.

In questa cittadina, infatti, circa il 26 per cento degli spostamenti pendolari avvengono utilizzando le biciclette; i bambini e le persone anziane circolano in tutta tranquillità nel traffico, con una bassissima probabilità di essere uccisi (5 volte in meno rispetto alle cittadine degli Stati Uniti).

Il segreto di tanta vivibilità è da imputarsi alle scelte politiche fatte dall’amministrazione del tempo che, da subito, decise di dotare la città di un sistema di trasporto valido e ineccepibile.

Così, si decise di progettare due circuiti diversi di mobilità: uno per le auto e i trasporti urbani e uno per le biciclette.

Le piste ciclabili, quindi, sono vere e proprie strade separate, dotate di semafori specifici e di autostrade ciclabili. Segnali che forniscono un’unica grande chiave di interpretazione: tutto ruota attorno al pendolarismo pedonale. Il sistema di trasporto è interamente a portata di pedone, con collegamenti che consentono di raggiungere il centro della città e la stazione centrale e ampi e verdeggianti parchi.

La rete stradale, che da noi la fa da padrona, qui è invece pensata per rimanere lontana dai circuiti pedonali e ciclabili. L’anello autostradale, infatti, ruota attorno alla città.

Mentre nelle nostre città percorrere i tratti a piedi risulta complicato, ad Houten la cosa difficile diventa spostarsi in macchina, cosa che costringe infatti a cercare sempre l’anello stradale extra-urbano più vicino e a circumnavigare la zona di interesse.

Houten è un buon esempio di come la mobilità sostenibile possa rendere i cittadini più sicuri e le città più vivibili. I bambini, infatti, possono raggiungere la loro scuola su due ruote, senza il rischio di essere investiti da una macchina.

In 4 anni, si è assistiti a un solo incidente stradale tra auto e ciclista.

Un esempio di città sostenibile forse impensabile e impossibile da applicare qui in Italia, dal momento che spesso le infrastrutture sono state costruite in maniera poco coerente con obiettivi di vivibilità e che i trasporti pubblici sono carenti in numerose aree.

Eppure, esempi di grandi città come Londra, di cui abbiamo parlato già in un nostro precedente articolo, che sta cercando una soluzione per spostare il traffico su piste ciclabili sospese in aria, ci fa capire come, nel mondo, sia necessaria un’inversione di tendenza che renda le strade e le città più vivibili, sicure e percorribili.

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(Foto: www.iimichigan.files.wordpress.com)