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“Fa’ la cosa giusta!”: numeri e bilancio della “chiamata alla sostenibilità”

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Si è appena conclusa la dodicesima edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili che si è tenuta dal 13 al 15 marzo a Fieramilanocity.

Bilancio più che positivo per questo primo appuntamento del 2015, che ha visto la partecipazione di 75mila visitatori, ben 165 scuole (per un totale di 3.500 studenti), uno staff affiancato da 360 volontari e 650 giornalisti accreditati. Segno che al benessere del pianeta, e della persona, è una tematica sempre più calda che coinvolge tutti.

Sono stati circa 700 gli espositori che in 29mila metri quadri hanno animato l’iniziativa, con i loro prodotti, servizi, progetti e laboratori sostenibili.

Tra le iniziative che sono andate meglio, il “bar al buio” del Dark on the road, che ha coinvolto circa mille visitatori. Nel pomeriggio di domenica, circa 180 persone hanno assistito alla presentazione di Santiago per tutti, la prima guida pensata per rendere percorribile il Cammino a tutti i “viaggiatori lenti” per scelta o per necessità, scritta da Pietro Scidurlo e Luciano Callegari e ora in libreria per Terre di mezzo Editore. Ottima risposta anche per la Piazza dei teatri, dedicata alla vita culturale milanese.

fiera fa la cosa giusta

La fiera si è arricchita di tredici sezioni tematiche dedicate rispettivamente all’’alimentazione (Mangia come parli, Vegan), alla sostenibilità nell’infanzia (Pianeta dei Piccoli), al turismo sostenibile (Turismo consapevole e percorsi), alla moda etica (Critical Fashion), alla mobilità sostenibile (con un focus particolare sulla bicicletta nello Spazio Bici), alla casa ecocompatibile (Abitare Green), alla cura della persona (Cosmesi naturale), ma anche alle cooperative di recupero (Economia carceraria) e all’etica nell’ambito del terziario (Servizi per la sostenibilità).

A queste aree sono stati aggiunti otto spazi speciali, riservati alle diverse forme di economia etica ed ecocompatibile: Green maker, La via dei teatri, Volevamo la pace, Territori resistenti, Scuole in fiera, Street food, Pulci pettinate, Fa’ la cosa giusta! Umbria.

Oltre agli spazi di approfondimento tematico, tra cui uno interessante dedicato alle guerre dimenticate (“Volevamo la pace”), tanti laboratori per grandi e piccoli, alcuni anche organizzati in collaborazione con l’Uiciechi.

Durante la realizzazione della fiera, si è prestata particolare attenzione alla sostenibilità stessa dell’evento, attraverso una serie di accorgimenti, come ad esempio il non aver utilizzato moquette, l’aver scelto bancali in legno certificato e provenienti da filiere corte e aver predisposto per la raccolta dei rifiuti differenziati delle apposite isole del riciclo. Il tutto per consentire di vivere in pieno quello che è il cuore pulsante dell’iniziativa: una maggiore attenzione al nostro impatto sull’ambiente, per la salvaguardia della natura e della nostra salute.

Il prossimo appuntamento di “Fa’ la cosa giusta!” sarà a Torino, per l’edizione straordinaria organizzata dal 16 al 18 ottobre prossimi, in occasione del terzo Forum mondiale dello sviluppo economico locale organizzato dalla Città Metropolitana di Torino e da Undp.

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