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Chiediamo al Ministro dell’Ambiente di farla finita!

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Democrazia rappresentativa: fallita? estinta? Incompresa? Essendo il “governo del popolo” quest’ultimo dovrebbe avere un certo peso nelle scelte fondamentali per il bene della nazione. Ma nella storia della seconda repubblica è stato veramente così? Secondo la costituzione gli istituti di democrazia diretta sono: la petizione , le proposte di legge di iniziativa popolare , il referendum.

Spesso negli ultimi anni sono stati “affossate” in Parlamento numerose leggi di iniziativa popolare e si è tentato anche di eliminare l’ultimo referendum su acqua e nucleare…perché? Perché anche quando il popolo si pronuncia in maniera netta, come nel 1986 e nel 2011, il potere guidato da lobbies e interessi economici vuole sempre avere la meglio. Ed ecco che il neoministro dell’ Ambiente continua la sua personalissima battaglia per il ripristino del nucleare in Italia;

Ecco le sue parole: “Noi dobbiamo lavorare sulla ricerca per un nuovo nucleare”. “E questa – ha aggiunto Clini – è una linea assolutamente coerente con gli impegni presi per la sostenibilità. Del resto – precisa – basta leggersi i documenti internazionali: questo è il contesto e non quello della polemica spicciola anche locale, che serve solo a deviare la discussione dai temi più seri di fronte ai quali ci troviamo oggi”.

Prima di tutto, sostenibilità e nucleare sono per antonomasia in antitesi e per una serie di motivi, tra i quali il fatto che solo lo smantellamento delle vecchie centrali fa si che ad oggi abbiamo rifiuti radioattivi in aumento nel territorio nazionale (fenomeno causato dalla burocrazia e dall’incuria tutta italiana che portano i tempi delle dismissioni a livelli biblici). Inoltre i dati della rete nazionale ci dicono che la richiesta di ulteriore elettricità è una vera bufala e un pretesto per i soliti noti alla ricerca di appalti e futuri denari – per approfondire leggi qui  e qui –

Ma se il referendum valesse qualcosa queste parole sarebbero aria fritta, anzi, un ministro dello stato che non riconosce il volere del popolo dovrebbe rimettere il suo mandato, e in fretta.

Per di più, vogliamo ricordarvi chi sono, oltre a Clini, questi signori che in Italia vogliono un “nuovo nucleare” fomentando il sogno di un nucleare pulito o senza rischi. Se non l’avete ancora fatto, cliccate qui e scoprirete quale mondo della scienza italiana si cela dietro al NUOVO SOGNO NUCLEARE (http://ambientebio.it/piccoli-atomisti-crescono-appello-di-seicento-scienziati-per-la-difesa-della-ragione/). Sono le stesse istanze difese dal gruppo di Facebook “Si al nucleare” che vuole organizzare la manifestazione a settembre, ( in occasione della nascita di Enrico Fermi ) che rimanda al sito “zona nucleare”, aggiornato una volta al mese senza nessun nome e nessun link, ma solo “dallo staff”…possono essere credibili questi signori?  Forse qualcuno dovrebbe spiegare al ministro Clini che “sostenibilità” non significa “come sostenere gli affari degli amici del governo e delle tariffe energetiche” ma significa che l’azione del suo ministero dovrebbe puntare il minor impatto ambientale possibile per ciò che attiene all’attività dell’uomo sulla terra.

 

Gino Favola