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Cambio gomme: come orientarsi per una scelta sostenibile

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L’estate è sicuramente finita da un po’ e le condizioni meteorologiche, oltre naturalmente al buon senso, impongono ai conducenti di preparare le proprie automobili alla brutta stagione. Tra gli accorgimenti da adottare, c’è anche quello di dotare il veicolo di pneumatici invernali.

Ma come fare la scelta giusta in termini di sostenibilità?

Bisogna dire innanzitutto che sembra essere iniziata una nuova era per gli pneumatici: le aziende produttrici, infatti, stanno da un lato, puntando alla scelta di materiali più naturali, come ad esempio il caucciù, gli oli naturali, la pula di riso; dall’altro, cercando di aumentare l’efficienza delle prestazioni, per diminuire il consumo di carburate e aumentare il tempo di vita dei singoli prodotti.

Un esempio di questa inversione di tendenza viene dalla Goodyear. L’azienda, ultimamente, ha inserito all’interno del processo produttivo delle proprie gomme gli scarti della lolla di riso, in genere destinati alla discarica.

La Goodyear ha infatti annunciato ufficialmente che utilizzerà la cenere ricavata dalla combustione della lolla di riso per produrre una silice eco-friendly da utilizzare nei suoi pneumatici.

cambio gomme

Le prestazioni del nuovo materiale sono state testate, negli ultimi due anni, nel Centro di Innovazione di Akron. Questa nuova silice ha dimostrato di avere un impatto sulle prestazioni degli pneumatici paragonabile a quello delle fonti tradizionali. Una soluzione che ha un duplice vantaggio ambientale visto che, come affermato da Joseph Zekoski, Direttore tecnico dell’azienda: “L’uso della cenere della lolla di riso fornirà a Goodyear una fonte di silice alternativa e al contempo contribuirà a ridurre la quantità di scarto di lolla di riso da smaltire in discarica”.

Ma non è solo questo l’aspetto da tenere in considerazione nella scelta di uno pneumatico che abbia il minor impatto sull’ambiente.

Un buon pneumatico eco, infatti, deve portare anche a una conseguente diminuzione del consumo di carburante, oltre ovviamente a delle ottime caratteristiche di sicurezza e resistenza.

Non è difficile riuscire a trovare sul mercato pneumatici con delle caratteristiche simili. Le marche sono le più varie, oltre naturalmente alla già citata Goodyear, si parla anche di Pirelli, Fulda, Nexen. Sul sito Tirendo, è possibile trovare una vasta gamma di pneumatici che rispecchiano queste caratteristiche eco, tutte rigorosamente corredate di marchio europeo, indicante le informazioni di consumo energetico, sicurezza stradale e rumorosità.

Ridurre la resistenza al rotolamento, ad esempio, consente un minor consumo di carburante e un numero inferiore di emissioni di CO2. Così come anche il disegno del battistrada e del profilo che, adeguatamente studiati, possono favorire il risparmio energetico. Bisogna sapere, infatti, che la classificazione dell’efficacia energetica si divide in sette classi, dalla più alta, la classe A, alla più bassa, G. Uno pneumatico di classe A consuma in 100km circa 0,1 litri in meno rispetto ad uno di classe B.