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Attiva a Forlì Ecoself, la stazione ecologica a domicilio

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Il progetto è attivo a Forlì da luglio, si chiama Ecoself e consiste in un contenitore hi-tech itinerante per la raccolta differenziata dei rifiuti cittadini. Ecco di cosa si tratta.

La multiutility Hera ha avviato a Forlì, nello scorso mese di luglio, un progetto per migliorare la raccolta differenziata della cittadina. Un progetto pilota, almeno per il momento, che potrebbe cambiare il modo di concepire il riciclo. Il progetto in questione, che in realtà è un servizio messo a disposizione dei cittadini, prende il nome di Hera Ecoself.

Il meccanismo che sta alla base è molto semplice: la cittadina viene dotata di alcune stazioni ecologiche itineranti che forniscono un servizio di raccolta rifiuti a domicilio. I cittadini possono autonomamente disporre negli appositi scomparti i rifiuti prodotti, senza la necessità di doversi recare nella più vicina isola ecologica. Il servizio è infatti destinato alla raccolta di tutti quei rifiuti che, per dimensione o tipologia, non possono essere smaltiti attraverso i normali contenitori della classica raccolta porta a porta.

Una sorta di fai da te che funziona senza personale addetto ma che, al tempo stesso, consente la gestione e il controllo di ciò che viene immesso nei contenitori.

Ogni cittadino, infatti, per accedere al servizio deve utilizzare la propria tessera sanitaria e questo consente la tracciabilità dei rifiuti dalla raccolta, allo smaltimento.

Ecoself può ricevere dalla carta alla plastica, passando per i rifiuti urbani pericolosi, quelli elettronici e l’organico.

Si legge sull’Agenzia Ansa: “Un modo – spiega il gruppo – per andare incontro alle esigenze dei residenti e dell’ambiente, visto che le stazioni ecologiche sono considerate l’opzione più sostenibile e di minore impatto per la raccolta dei rifiuti urbani”.

Il contenitore itinerante non sostituisce, ma potenzia il già attivo servizio delle tradizionali stazioni ecologiche, a completamento anche della raccolta domiciliare. In questo modo, tutti i rifiuti verranno destinati al recupero, al riciclo o allo smaltimento controllato. Un incentivo a migliorare il processo di raccolta differenziata in città, che viaggia già intorno al 54% (dati 2012).

Il suo utilizzo, come abbiamo già accennato precedentemente, è molto semplice: Ecoself è dotato di un display che funziona da interfaccia tra il contenitore e il cittadino e che gli fornisce tutte le istruzioni per il corretto smaltimento dei rifiuti. Dopo che la persona ha toccato il display, infatti, avvicina la tessera al lettore ottico e segue le istruzioni riportate a video. È proprio questo particolare sistema che consente la tracciabilità dei rifiuti, seguendoli nel loro percorso dal cittadino all’impianto di recupero, assicurando così il controllo totale della filiera.

Il dispositivo Ecoself è anche ecologico: è alimentato grazie a 8 pannelli fotovoltaici sul tetto, in grado di produrre energia per 72 ore.

Tra i rifiuti che si possono smaltire attraverso questo servizio troviamo: “accumulatori al piombo (es. batterie auto), carta e cartone, contenitori contaminati e imballaggi etichettati T e/o F, olio alimentare (es. da cucina, da conferire in bottiglie di plastica), organico (scarti alimentari), pile e batterie per telefoni cellulari, plastica/lattine, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE): solo piccoli elettrodomestici es. giocattoli elettrici ed elettronici, telefoni cellulari, apparecchi per informatica e telecomunicazioni in genere, lampade a basso consumo e neon”.

La struttura è facilmente identificabile ed è messa a disposizione dei cittadini di Forlì per un totale di 10 ore al giorno: dalle 7.00 alle 17.00. La raccolta segue un calendario preciso che è possibile consultare sulla brochure messa a disposizione sul sito di Hera, dove si legge anche che per i cittadini che consegnano i rifiuti all’Ecoself sono previsti incentivi secondo quanto indicato dal Regolamento Ambientale Comunale.

Presto il progetto arriverà anche nella città di Ravenna.

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