Arriva il packaging costruito con la plastica proveniente dal mare

Creare il packaging dei detersivi, utilizzando la plastica presente negli oceani. È questa l’ultima sfida in cui si è lanciato Ecover, il brand belga che si occupa di prodotti sostenibili ed ecologici.

I detersivi di questa azienda sono creati senza utilizzare fosfati, sostanze che inquinano l’ambiente e soprattutto l’acqua. Per questo, Ecover ha pensato di completare la propria missione di sostenibilità, dotando i propri prodotti di involucri creati utilizzando un approccio ancora più ecologico: quello del riciclo.

A partire dalla fine del mese, l’azienda immetterà nei mercati bottiglie realizzate usando i rifiuti plastici raccolti in mare. Per la realizzazione della nuova linea di “Ocean Bottle”, questo il nome dei prodotti, Ecover ha lavorato con il produttore Logoplaste, a cui è stato assegnato il compito di combinare i rifiuti polimerici marini, con una sorta di bioplastica creata dall’unione di canna da zucchero e plastica riciclata.

I primi prototipi immessi sul mercato conterranno solo il 10% di rifiuti marini. La quantità, assicura l’azienda, sarà destinata ad aumentare gradualmente.

Il perché della creazione di questa nuova forma di packaging lo spiega Philip Malmerg, chief executive di Ecover: “La scala del problema dell’inquinamento della plastica è enorme – ogni anno almeno un milione di uccelli marini e 100.000 animali tra squali, tartarughe, delfini e balene muoiono per aver mangiato plastica. Non c’è scelta, dobbiamo semplicemente ripulire l’Oceano”.

Secondo la MarineConservationSociety, quasi il 60% dei detriti di plastica del Regno Unito sono ritrovati sulle spiagge del Regno Unito. Una buona parte di essi finisce in mare. Così, i pesci del nord dell’Oceano Pacifico ingeriscono fino a 24.000 tonnellate di plastica ogni anno – l’equivalente di 480m bottiglie di plastica da due litri.

Iniziare a ripulire il mare, riutilizzando le plastiche presenti, potrebbe contribuire a migliorare la situazione.

Per farlo, bisognerà sfruttare tutte le catene di approvvigionamento di materiale plastico già esistenti, in modo tale da rendere più semplice possibile per i produttori utilizzare i rifiuti presenti nell’oceano. Una soluzione che potrebbe velocizzare questo tipo di business che, al momento, richiede ancora un grande sforzo da parte dei produttori.

Il primo obiettivo di Ecover è utilizzare questo prototipo di bottiglia come involucro dei detersivi per la lavatrice. Più in là, però, l’azienda prevede di ampliare la linea dei prodotti.

(Foto: uk.ecover.com)

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Agnese Tondelli

La mia passione è sempre stata l'arte di creare con poco, e di riutilizzare le risorse per formare oggetti di nuova utilità. Per questo troverete numerosi articoli che riguardano il riciclo creativo e piccoli tutorial su come svolgere piccoli e grandi lavori domestici. Sono anche una mamma premurosa e mi piace dare dei consigli per vivere questo aspetto della nostra vita nel modo più naturale e sicuro possibile.

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