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9 consigli per vivere una Pasqua più sostenibile

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pasqua

Ecco nove consigli per vivere la Pasqua in modo sostenibile ed etico, creativo e senza sprechi. Per delle festività green. 

Nei periodi forti dell’anno come Pasqua e Natale, si corre il rischio di lasciarsi andare a sprechi inutili, mentre piccoli e semplici accorgimenti potrebbero aiutarci a vivere le festività in maniera più sostenibile.

Ecco allora alcuni consigli per vivere una Pasqua più serena e green.

1. Prediligete uova di Pasqua locali

Se avete dei bambini in casa e, come da tradizione, volete fargli dono di un uovo di cioccolato, cercate di prediligere quelli prodotti localmente, provenienti dal commercio equo solidale o, se siete bravi in cucina, confezionatelo da voi!

2. Utilizzate decorazioni pasquali fatte in casa

Abbiamo già visto come preparare e addobbare un albero di Pasqua o una ghirlanda con del materiale riciclato. Oltre a risparmiare soldi, potrete contribuire a smaltire un po’ di materiale riciclato che avete in casa e divertirvi con i vostri bambini, stimolando la loro creatività.

Approfondisci: Pasqua, creare alberi e ghirlande con il riciclo creativo

3. Evitate gli sprechi

Come abbiamo già visto varie volte, lo spreco alimentare non riguarda solo il cibo che viene buttato, ma anche le ripercussioni di un sistema produttivo che sta lentamente dando fondo a tutte le risorse naturali. Per questo, è sempre necessario fare acquisti consapevoli, anche e soprattutto in questi periodi, come la Pasqua, durante i quali si mangia di più.

Evitare gli sprechi è semplice: organizzate bene la vostra lista della spesa, guardate le scadenze dei cibi e invece di buttare via gli alimenti non consumati, dategli nuova vita con dei piatti sfiziosi, come sformati o pizze ripiene. E per gli avanzi di cibo che non possono essere più mangiati, prediligete il compostaggio piuttosto del cestino.

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4. Evitate di comprare pulcini vivi

In questo periodo dell’anno si diffonde la moda di regalare pulcini tinti con coloranti. Anche in Italia, sempre più pulcini vengono venduti come animali da compagnia a tema. Molti di loro vengono eliminati o abbandonati dopo che perdono le loro piume colorate artificialmente.

Non dimentichiamo, inoltre, che la colorazione è un processo troppo precoce e stressante per questi animali. Sembra superfluo dirlo, ma è una cosa importante: piuttosto che regalare pulcini vivi e colorati artificialmente, prediligete peluche o doni pasquali, sensibilizzando i bambini sul tema dei diritti degli animali.

5. Fate un pranzo pasquale a km 0

Prediligete sempre il km 0, ancora meglio se siete tra i fortunati che possono usufruire delle verdure coltivate nei propri orticelli o sui propri terrazzi. Oltre ad assaporare e godere delle proprietà di frutta e verdura di stagione, sarete sicuri della provenienza e della bontà dei prodotti. E ricordate, per Pasqua, invece di mangiarli, decidete di salvare gli agnelli, aderendo all’iniziativa messa in campo dall’Organizzazione Animal Equality.

6. Spegnete i dispositivi elettronici

In questi giorni, prendetevi del tempo libero da trascorrere con la vostra famiglia, magari all’aperto. Spegnete tv e altri dispositivi elettronici e dedicatevi ad attività energiche, come gite in bici o escursioni. Ne guadagnerete in salute e tranquillità. Staccare la spina e tornare alla natura è sicuramente una delle terapie migliori per stare bene e vivere felici, inoltre, risparmierete in elettricità ed emissioni nocive!

7. Regalate un sorriso

Invece di regalare uova o colombe pasquali, quest’anno pensate a dei regali green, come dei semi da piantare o una donazione alle tante organizzazioni no profit che lottano per i diritti delle persone o degli animali.

8. Riducete al minimo gli imballaggi

Quando fate la spesa per il pranzo di Pasqua, scegliete prodotti sfusi e cercate di ridurre al minimo il packaging, soprattutto quello di plastica. L’ambiente ringrazierà.

9. Riutilizzate i materiali

Carta delle uova, decorazioni, uova di plastica dipinte a mano, sono tutti materiali che possono essere raccolti e riutilizzati l’anno successivo. Sul web trovate veramente tantissime idee per dare nuova vita ad oggetti che sembrano vecchi e senza utilità. Non date mai per scontato che un materiale abbia terminato il suo ciclo vitale: il limite è solo la creatività!

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(Foto interna: JD Hancock, Benson Kua)

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