Home Ambiente Smog nelle città italiane: il vademecum per difendersi

Smog nelle città italiane: il vademecum per difendersi

813
0
CONDIVIDI

Lo smog continua a stringere in una morsa molte città italiane, soprattutto del Nord e del Centro. Un inverno che non decide ad arrivare e l’assenza di piogge hanno peggiorato la situazione, costringendo i sindaci a contromisure drastiche, dell’ultimo minuto.

Come spiega il direttore del Consorzio Lamma-Cnr, Bernardo Gozzini, si tratta di “un’anomalia che dipende da un eccezionale vortice polare, molto forte e persistente. Questo trattiene l’aria fredda, non permettendone la discesa verso Atlantico, Scandinavia, Siberia”. Una situazione che interessa tutta l’Europa”.

Così, la qualità dell’aria peggiora perché l’assenza di vento e acqua causano un ristagno dell’inquinamento.

Una situazione che grava su Milano, dove i valori delle polveri sottili sono fuorilegge da tre settimane ma anche sulla pianura Padana e su Roma.

E le amministrazioni cercano di intervenire come possono, con provvedimenti quali il blocco del traffico, le targhe alterne, biglietti del bus gratis o a prezzo ridotto. Ma “sono misure che servono ad abbassare la febbre, non curano il male“, osserva il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Da lunedì 28 a mercoledì 30, previsto a Milano lo stop ad auto e moto dalle 10 alle 16, per far fronte a valori altissimi di Pm10 e Pm2,5. Milano è stata la prima a introdurre anche incentivi per scoraggiare l’uso dell’auto, come il bike sharing giornaliero gratis e il ticket da 1,50 per viaggiare tutto il giorno, senza limiti, sui mezzi pubblici.

Ma non è la sola. Prevista a Roma la limitazione della circolazione a targhe alterne nelle giornate di lunedì 28 e martedì 29. Previsto anche il biglietto unico (1,50 euro) per viaggiare su bus e metro tutto il giorno. Inoltre in tutta Roma la temperatura del riscaldamento di case e uffici non dovrà superare i 18 gradi.

Biglietto unico valido per 24 ore anche a Torino dal 26 al 29 dicembre.

Ma oltre alle disposizioni per diminuire il traffico, c’è qualcosa che possiamo fare anche tutti noi per difenderci dallo smog.

Roberto Orecchia, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo), consiglia di ventilare l’ambiente domestico nelle ore notturne, scegliere passeggini con posizione più alta rispetto ai tubi di scappamento delle auto (per evitare che i bambini siano proprio a “livello inquinamento” e passeggiare in tragitti meno trafficati e in ore non di punta.




Nelle giornate di vacanza, scegliete di allontanarvi dalle città per fare delle passeggiate o un po’ di sport in zone montane o dove c’è aria più pulita.

Le polveri sottili, però, colpiscono anche la salute e la bellezza della pelle, provocando l’invecchiamento precoce a reazioni allergiche e dermatiti.  Un problema che riguarda veramente tutti.

Per ricostruire il film lipidico, e quindi la barriera cutanea a tutela di bellezza e salute, Norma Cameli, responsabile di Dermatologia estetica del San Gallicano di Roma, ha stilato una sorta di vademecum di emergenza:

  • evitare esposizioni prolungate a inquinanti di tutte le parti; bene quindi l’uso di guanti, sciarpe, e mascherine;
  • a tavola mangiate molta frutta, verdura tipo spinaci o broccoli, e alimenti che contengono molti antiossidanti. Nella dieta non dovrebbero mancare olio extravergine d’oliva, un bicchiere di vino rosso per il resvatrolo, frutti rossi, noci e mandorle;
  • idratate correttamente la pelle del viso e delle mani con sostanze lenitive (ottima ad esempio la calendula);
  • i capelli si possono lavare tutti i giorni per limitare i danni al follicolo dei radicali liberi da smog che ne favoriscono la caduta;
  • anche d’inverno usate un filtro solare.

(Foto: Simone Ramella)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.