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Scoperti rifiuti interrati sotto asilo nido e area giochi bambini

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Rifiuti interrati in un’area frequentatissima da bambini. La scoperta dei carabinieri del Noe a San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia.

Ci sono un asilo nido, un campo di calcio e un parcheggio per giostrai nell’area disposta sotto sequestro  dai carabinieri del Noe e piena di rifiuti di ogni tipologia. Una notizia che non dovrebbe meravigliarci, visto che scoperte di questo genere non sono nuove in Italia. Dalla più nota Terra dei Fuochi, fino alle 70 discariche abusive scoperte a Massa, a giugno dello scorso anno.

L’area, si apprende dagli organi di stampa, si trova a San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia.

Gli interramenti di rifiuti localizzati nella regione Puglia sono diversi, alcuni di questi sarebbero attribuibili a discariche comunali improvvisate, non gestite e parzialmente censite. Nella zona, adesso, è stato disposto il divieto di accesso al fine di verificare lo stato dei luoghi sotterranei con adeguato monitoraggio, scavo e carotaggio.

Sembra che anche a San Nicandro, prima della costruzione degli edifici, fosse nata una discarica autorizzata in emergenza dal sindaco dell’epoca. L’area, però, invece di essere delimitata per vietarne l’accesso, è diventata particolarmente frequentata da bambini, perché perennemente occupata da giostrai, e dotata di un campo da calcio e di un asilo nido.




Dalle prime verifiche effettuate dai carabinieri del Noe, su delega delle Autorità Giudiziarie, sarebbero emerse numerose violazioni e in particolare la non rimozione di rifiuti, la mancata bonifica, la mancata messa in sicurezza, l’interramento di rifiuti speciali anche pericolosi e addirittura in qualche caso adibiti ad uso agricolo, maneggio ed altro.

La scoperta della discarica è stata resa possibile dall’utilizzo di un drone che, oltre a filmati e riprese fotografiche in altissima risoluzione, si è avvalso di “apparecchiatura termografica e iperspettrale atta al rilevamento del ‘non visibile‘”.

La tecnologia è riuscita a scovare l’interramento di rifiuti di varia tipologia a diverse profondità. Poi, l’attività di scavo ha permesso di accertare “la presenza di diverse tipologie di rifiuti quali rifiuti solidi urbani in avanzato stato di decomposizione, laterizi in genere nonché, ad alcuni metri di profondità, la presenza di materiale scuro e maleodorante“.

L’ipotesi è che possa trattarsi di fanghi industriali. Si attendono ulteriori accertamenti.

(Foto: M&R Glasgow)