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Salviamo le api dai pesticidi

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Negli anni gli apicoltori hanno lottato per salvare le api dai pesticidi, oggi alcuni passi sono stati fatti ma devono comunque prepararsi a nuove battaglie vista la crisi con l’industria agrochimica.

Nel corso degli anni, studi scientifici hanno dimostrato che i pesticidi chiamati “sistemica” o “neonicotinoidi” hanno un impatto letale sulle api, confondono al punto che il loro alveare può rimanere non abitativo in quindici anni, la mortalità aumentata dal 5 al 30%.

Il ricercatore italiano Marco Lodesani, coordinatore del programma di monitoraggio e di ricerca Apenet apicoltura, ha scoperto che sotto l’effetto dei pesticidi OSR Cruiser le api perdono la percezione del colore e anche la memoria degli odori.
Ovviamente in tutta l’Europa è partito un grido di allarme, per le pesanti problematiche che sarebbero avvenute nell’ecosistema.

“Abbiamo ottenuto alcuni progressi, mostra Sophie Dugué, vice-presidente del UNAF (Unione Nazionale di Apicoltura francese): italiani, sloveni, tedeschi hanno vietato o sospeso l’uso di questi pesticidi”, spiega , anche se ci teniamo a sottolineare che la Germania e l’Italia, hanno solo sospeso l’utilizzo del pesticida, utilissimo a loro avviso per il mais.
Il problema del mais era che il pesticida andava a combattere il coleottero, ma i coltivatori di mais non dovrebbero esserne influenzati, anzi grazie alla rotazione delle colture agricole (pratica che andrebbe ad evitare massicce dosi di diserbanti, pesticidi e concimi) la produzione di mais è notevolmente aumentata.
Gli apicoltori hanno già vinto delle battaglie, infatti alla fine del 1990 hanno ottenuto il ritiro del Regent e Gaucho (Bayer).
Gli interessi economici sono importanti, specialmente attorno alle questioni dell’agricoltura, e vengono fatte delle forti pressioni lobbiste nel settore agricolo, vi basti pensare a quanto sta succedendo con le sementi nella biodiversità. Le decisioni comunque ad ora spettano ai governi, ma ricordiamo ancora una volta, come gli interessi di chi spinge su questi prodotti mortali, legati inevitabilmente alle sementi, siano al di sopra di tutto. Molti avranno sentito parlare anche della Monsanto, e delle problematiche legate ai loro prodotti.

 

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