Nebraska, provocazione di un cittadino: “Se il fracking non inquina allora bevete quest’acqua”

2018
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Come abbiamo visto più volte, sono tante le preoccupazioni legate alla ricerca di gas e petrolio attraverso la tecnica del fracking: dall’inquinamento ambientale, fino alla possibile correlazione tra questa tecnica e i terremoti.

Un altro problema riguarda lo smaltimento dei liquidi di scarto derivanti dal procedimento. Secondo quanto riporta National Geographic, ad esempio per il Nebraska, le ingenti quantità di acque reflue prodotte, vengono in genere smaltite rimandandole nel sottosuolo.

Una pratica che produce diffusa preoccupazione tra le popolazioni che vivono nelle vicinanze di questi tipi di impianti: chi può garantire che l’acqua di scarto iniettata nel suolo non sia nociva?

Ed è proprio su questo che numerosi cittadini del Nebraska, organizzati nella ong “Bold” e nel Nebraska Sierra Club, hanno cominciato una battaglia molto dura, da quando alcuni mesi fa una società di fracking, la Terex Energy Corp., ha richiesto un’autorizzazione per iniettare 10mila barili al giorno di acque di scarto in un ranch a nord della città di Mitchell.

fracking inquinamento

Una battaglia che ha recentemente fatto il giro del mondo in occasione di un’udienza pubblica della Nebraska Oil and Gas Conservation Commission, ente governativo che deve decidere sull’autorizzazione al progetto.

Durante l’udienza del 24 marzo scorso, che ha visto la partecipazione di decine di cittadini preoccupati, il proprietario terriero James Osborn ha riempito tre bicchieri di plastica con una sostanza giallognola e torbida.

E ha invitato i membri della commissione a berne il contenuto: “Stamattina vi ho sentito dire che avreste bevuto quest’acqua (i liquidi di scarto del fracking, ndr)… beh, che fate, la bevete?”. Dopo alcuni secondi di silenzio imbarazzato, i commissari hanno risposto: “Non possiamo commentare su questo”.

L’azienda di fracking, già ribattezzata dagli attivisti T-Rex Oil, ha sede in Colorado e si occupa soprattutto di recupero di gas dal sottosuolo sia in Colorado che in Wyoming.

Il suo obiettivo è di estendere le proprie attività in Nebraska: il primo obiettivo è la realizzazione di un sito di smaltimento delle acque reflue nella contea di Sioux.

Anche se la società smentisce qualunque possibile danno proveniente dalle acque di scarto, la popolazione non è tranquilla.

Anche perché, le tubazioni che trasporteranno questi liquidi, passeranno attraverso la falda acquifera dell’Ogallala, la loro principale fonte d’acqua.

Siamo preoccupati: e se ci fosse una perdita nella falda acquifera?”, ha spiegato Ken Winston del Sierra Club. “Perdite di fluidi derivanti dal fracking sono state connesse con la contaminazione di falde acquifere in diversi altri Stati, compresa la California”.

Anche se il Congresso americano ha eliminato i liquidi di scarto del fracking dalla lista dei rifiuti pericolosi, questi possono ugualmente trasportare materiali e metalli che mettono a rischio la salute umana.

Come ha sottolineato Associated Press, infatti, possono contenere «benzene, toluene e altri composti organici, insieme a metalli pesanti come arsenico, mercurio e piombo, più radiazioni a diverso livello. I liquidi del fracking contengono anche composti chimici che aiutano la frammentazione delle formazioni rocciose».


A fronte delle numerose criticità, la Terex ha risposto illustrando le misure di sicurezza che sarebbero messe in campo una volta realizzato l’impianto. I liquidi sarebbero filtrati sul luogo dell’estrazione e successivamente pompati attraverso una tubatura rivestita da un doppio strato di metallo e cemento.

Le comunità locali, intanto, proseguono la propria battaglia, almeno fino a quando, entro la fine di Aprile, la commissione incaricata non si esprimerà definitivamente sul progetto.

La ong Bold e il Nebraska Sierra Club hanno lanciato una raccolta firme per fermare la realizzazione dell’impianto: “Don’t frack our water”. Nel testo della petizione, consultabile a questo link, sono citati anche cifre, studi ed episodi simili, avvenuti nel recente passato.

(Foto in evidenza: frackingfreieshessen; foto interna: eastbayexpress)

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