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Nave cargo si schianta contro una diga: rischio disastro ambientale in Francia

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Ancora una volta, un incidente in mare che coinvolge una nave che trasporta gasolio. Scongiurato, per poco, il disastro ambientale in Francia dove un’imbarcazione spagnola ha urtato una diga nelle acque dell’Atlantico, spezzandosi in più parti.

Scongiurato per poco, in Francia, il disastro ambientale. Lo scorso 5 febbraio, infatti, una nave cargo spagnola, di nome “Luno”, si è scontrata contro una diga, vicino alla costa della città di Anglet, spezzandosi in 3 tronconi.

Per fortuna, hanno reso noto fonti ufficiali, la stiva dell’imbarcazione era vuota al momento dell’incidente. Sembra che la nave fosse diretta verso un porto vicino per caricare le merci, quando a un tratto il motore si è guastato. Le onde avrebbero così spinto l’imbarcazione  contro la diga. Nell’impatto, è rimasto ferito un uomo e, secondo le autorità francesi, solo una piccola quantità di carburante sarebbe stata riversata in acqua.

In questi giorni, le agenzie stampa hanno diffuso la notizia che, durante l’impatto, il mercantile spagnolo aveva disperso in mare “Verosimilmente 20 tonnellate di carburante, anche se le autorità francesi minimizzano sui rischi ambientali, che sono limitati e non dovrebbero avere conseguenze dirette sul litorale”.

Patrick Dallennes, vice-prefetto, durante una conferenza stampa a Parigi ha parlato di una “forte perdita” avvenuta a causa delle mareggiate e che poi, in un secondo momento, si sarebbe diluita.

Dopo un primo tentativo fallito, esperti incaricati dall’assicuratore del mercantile, accompagnati da tecnici, pompieri, e membri del centro di expertise anti-inquinamento (Ceppol), sono penetrati nel pomeriggio nella parte anteriore del relitto accertando che, dei tre serbatoi anteriori della nave, uno solo conteneva gasolio ed è comunque risultato “intatto”.

Così, la prefettura competente ha dichiarato che “la quantità e la natura del carburante contenuto nei serbatoi della nave naufragata non sono tali da provocare una marea nera”.

Le operazioni per pompare il gasolio contenuto nell’imbarcazione sono state effettuate nel pomeriggio stesso, da una società olandese specializzata nel salvataggio di mercantili in difficoltà. L’allarme inquinamento è così rientrato.

Restano però ancora da determinare le circostanze dell’incidente sulle quali sta indagando la magistratura e i mezzi per recuperare e rimorchiare quel che resta del cargo.

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(Foto: Villoks)