Home Ambiente Hulk contro il fracking: Mark Ruffalo chiede a Cameron di fare dietrofront

Hulk contro il fracking: Mark Ruffalo chiede a Cameron di fare dietrofront

262
0
CONDIVIDI

Mark Ruffalo si schiera contro la politica energetica di Cameron che appoggia il fracking, invece di puntare su pratiche sostenibili.

L’attore americano Mark Ruffalo (che tra gli altri suoi ruoli ha interpretato anche Hulk in una serie di film della Marvel) ha apertamente criticato il fracking, la tecnica di fratturazione idraulica inserita all’interno delle politiche energetiche britanniche.

In una sua video intervista concessa al gruppo ambientalista britannico Friends of the Earth, Ruffalo ha definito la posizione di Cameron a sostegno della fratturazione idraulica un grave errore.

Ruffalo è un attivista di primo piano nella battaglia contro il fracking, il metodo di estrazione di gas scisto che è andato crescendo sempre di più negli Stati Uniti. Il suo impegno, assieme a quello di altri personaggi di rilievo, ha portato alla messa al bando di questa stessa tecnica di estrazione nello stato di New York.

David Cameron, sta facendo un errore enorme, perché non c’è fracking che possa essere fatto in modo sicuro “, ha affermato in una recente visita nel Regno Unito.

Non solo. Ruffalo ha anche accusato Cameron di non aver mantenuto fede al suo impegno di rispettare il parere dei cittadini sulla fratturazione idraulica. Parere che è contrario a un metodo di estrazione pericoloso e non sostenibile.

Sempre più persone nel Regno Unito, infatti, sono contrarie al fracking, preferendo a questa soluzione, l’utilizzo di energie rinnovabili.

Ruffalo ha anche ricordato a Cameron le implicazioni derivanti dall’accordo di Parigi e che dovrebbero portare a una riduzione delle emissioni di carbonio, a favore delle rinnovabili.

Come evidenzia The Guardian, da quando si è insediato lo scorso maggio, il governo ha tagliato o annacquato tutta una serie di misure verdi, tra cui i sussidi a favore di energie solari e eoliche.




Per l’attore, il Governo Britannico dovrebbe dare maggiore ascolto ai desideri e alle richieste dei cittadini, per non apparire poco credibile rispetto alle promesse fatte prima della campagna elettorale, ma soprattutto per incrementare l’occupazione e la sostenibilità all’interno del Paese.

Purtroppo, Cameron sembra convinto che il fracking sia importante per la sicurezza energetica e la crescita economica della Gran Bretagna. Il suo governo ha fortemente promosso il settore nascente del gas scisto.

Sembra che un portavoce del Dipartimento di Energia e cambiamenti climatici abbia dichiarato:  “Non c’è dubbio che abbiamo bisogno del gas naturale nel Regno Unito e se solo il 10% di questo fosse recuperato, sarebbe sufficiente a soddisfare la nostra domanda di energia per quasi 40 anni. Stiamo incoraggiando l’esplorazione sicura in modo da sapere con certezza quanto ce n’è e quanto possiamo ottenerne dalla terra”.

Non dimentichiamo che il mese scorso, il parlamento britannico ha approvato una legge che apre la strada alla pratica del fracking anche nei parchi nazionali e altri siti di interesse ambientale.

Una domanda sorge spontanea: a cosa è servita allora la conferenza sui cambiamenti climatici se, comunque, molti Stati sembrano continuare nella loro opera di distruzione dell’ambiente?

(Foto:  Gage Skidmore)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here