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Roma progetta il divieto per le auto diesel entro il 2024

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roma divieto diesel

Roma sta seguendo l’esempio delle grandi capitali mondiali su del divieto di diesel.

La città eterna ha appena annunciato di voler vietare le auto diesel e di derivati del petrolio all’interno della città entro il 2024. Questa è una grande notizia, perché circa i due terzi delle nuove auto vendute l’anno scorso in Italia erano diesel, e Roma ha avuto a che fare con una pessima qualità dell’aria. La notizia arriva dopo un caso giudiziario in Germania che ha permesso alle città di vietare i veicoli diesel.

Il traffico impazza e la follia dei nuovi diesel

Roma è una delle città più congestionate in Europa a causa di un flusso costante di turisti su strade decisamente non moderne. A Roma mancano alcune industrie importanti, il che significa che la maggior parte dell’inquinamento atmosferico che affligge la città è causata dai veicoli. L’inquinamento non nuoce solo alla salute delle persone in città, ma causa anche gravi danni agli antichi edifici e monumenti.

Tra l’altro abbiamo ampiamente documentato come i nuovi diesel con i loro sistemi filtranti FAP, possano essere un ulteriore aggravio delle condizioni di salute dell’aria e dei cittadini.

La situazione sempre più preoccupante di Roma

Roma ha cercato di limitare l’inquinamento prima. In passato la città ha sperimentato limitando le auto più vecchie e limitando le auto con numeri di targa pari o dispari a giorni alterni. Nessuna delle due tattiche ha fatto molto per aiutare, perché molte persone si limitano a ignorare le leggi. La decisione è stata annunciata dal sindaco Virginia Raggi su Facebook .

Intervento al Convegno C40, Città del Messico

I cambiamenti climatici stanno modificando le nostre abitudini di vita. Le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese. Assistiamo sempre più spesso a fenomeni estremi: siccità per lunghi periodi, come sta avvenendo nel Lazio; precipitazioni che in un giorno possono riversare sul terreno la pioggia di un mese intero; o anche nevicate inusuali a bassa quota come quelle che in questi giorni stanno investendo l'Italia. Per questo dobbiamo agire velocemente. Insieme alle altre grandi capitali mondiali, Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea e a Città del Messico, durante il Convegno C40, ho annunciato che, a partire dal 2024, nel centro della città di Roma sarà vietato l'uso di automobili diesel. Se vogliamo intervenire seriamente dobbiamo avere il coraggio di adottare misure forti. Bisogna agire sulle cause e non soltanto sugli effetti.

Publié par Virginia Raggi sur mardi 27 février 2018

Ecco cosa dice il Sindaco Virginia Raggi in merito

“Le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese. Assistiamo sempre più spesso a fenomeni estremi: siccità per lunghi periodi, come sta avvenendo nel Lazio; precipitazioni che in un giorno possono riversare sul terreno la pioggia di un mese intero; o anche nevicate inusuali a bassa quota come quelle che in questi giorni stanno investendo l’Italia.




Per questo dobbiamo agire velocemente. Insieme alle altre grandi capitali mondiali, Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea. Se vogliamo intervenire seriamente dobbiamo avere il coraggio di adottare misure forti. Bisogna agire sulle cause e non soltanto sugli effetti”.

1 COMMENTO

  1. Alla cortese attenzione della sindaca VIRGINIA RAGGI, buongiorno.

    Al di là delle iniziative per ridurre l’inquinamento a causa dei “famigerati motori diesel”, io senza andare a spiegarne le ragioni, perché sono certo che a buon intenditore bastano poche parole a parte che ci sono dei veri esperti (non io certamente) che codesta giunta potrà consultare.
    Mi riferisco alla necessità ormai impellente di avallare i nuovi motori a IDROGENO! – Come ben sanno gli esperti, essi non producono alcun inquinamento in quanto dalla marmitta non esce altro che Vapore Acqueo !!!
    Tutti i brevetti che gli inventori italiani hanno prodotto, sono stati acquisiti da potenziali produttori di motori che però secondo me, essendo asserviti alle ricchissime lobby del petrolio, tengono tutto segretato a vantaggio dei petrolieri e a danno della salute di tutti gli esseri viventi e dell’ambiente in generale. Nonostante le prove evidenti del rapidissimo surriscaldamento del pianeta si continua ad ignorare tutto ciò. Come tutti ben sappiamo la corsa all’accaparramento delle fonti di petrolio, mai come in questi ultimi anni sono stati causa di sanguinose guerre nel medio oriente ed altrove.
    Pregasi di valutare codesto modesto suggerimento, mi auguro che il Movimento 5 Stelle sia l’artefice della “Rivoluzione Energetica” che coinvolga l’intero pianeta, l’importante cominciare e darne l’esempio che vale più di ogni conferenza stampa e di vane promesse come ci hanno propinati i paesi industrializzati.

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