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Epatite A: trasmessa dai frutti di bosco congelati

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L’epatite A è una patologia caratterizzata da una notevole contagiosità; la sua trasmissione avviene soprattutto attraverso l’ingestione di cibi e bevande contaminate (non a caso l’epatite A è popolarmente conosciuta come epatite alimentare), ma anche tramite il contatto diretto con soggetti che ne sono affetti. 
L’epatite A è una patologia diffusa a livello mondiale, soprattutto in America Centrale, Sud America, Africa, Medio Oriente, Asia e zone del Pacifico occidentale. Nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, caratterizzati da un livello igienico-sanitario alquanto scarso, l’epatite A è un’infezione endemica e i soggetti più colpiti sono i bambini di età inferiore agli 11 anni. Nel nostro Paese la patologia risulta essere più diffusa nelle regioni meridionali. Questo era quanto era fino a qualche tempo fa e invece ora è allerta Epatite A in Italia, dove il ministero della Salute ha diramato lo scorso 23 maggio una circolare in cui invita le Asl a monitorare con attenzione i casi segnalati nel nostro paese, e “avviare indagini sul territorio nazionale finalizzate ad identificare sia l’esistenza di possibili casi autoctoni correlati che, eventualmente, le potenziali fonti di infezione”. Il livello di attenzione è altissimo in tutta Europa, dopo che lo scorso aprile sono stati registrati due focolai internazionali, uno dei quali, si legge nella nota ministeriale, nel Nord del Continente, causato dal consumo di frutti di bosco congelati importati da paesi extraeuropei (il secondo focolaio coinvolgeva turisti di rientro dall’Egitto). 
Sotto accusa frutti di bosco e fragole congelate. Ma l’incremento di casi è assai preoccupante anche da noi. “In particolare – recita il documento ufficiale – su 16 regioni che hanno trasmesso dati aggiornati al 20 maggio 2013, risulta un incremento delle notifiche di Epatite A pari al 70% nel periodo marzo – maggio 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012”.

Il 17 maggio, dal  nostro paese è partito l’allerta comunitario sui frutti di bosco e fragole congelati, dopo che è stato accertato che alcuni casi di epatite A sono stati causati proprio dal consumo di questi prodotti. Nei casi segnalati provenivano da Bulgaria, Polonia, Serbia e Canada, ma erano stati lavorati in aziende italiane. 

La cheesecake contaminata prodotta a Padova

Si trattava, in particolare, di una cheesecake guarnita con “misto di frutti di bosco”, in confezione da 200 grammi, e prodotta dall’azienda italiana Asiago Food Spa di Padova. Il lotto ritirato dal commercio riporta il codice L13036, con scadenza 02/2015. Le autorità sanitarie lo hanno già ritirato, ma alcune confezioni erano state già vendute.

Il sistema di allerta comunitario (che in questo caso riceve le comunicazioni dal ministero della Salute italiano) non ha ancora aggiornato la situazione: non è ancora chiaro, quindi, se siano ancora in circolazione altri lotti di prodotto sospetti. Resta poi il problema dei frutti di bosco. Altre aziende, oltre alla Asiago Food Spa, potrebbero avere acquistato la materia prima contaminata per venderla direttamente o usarla come ingrediente per altri dolci congelati.

Due settimane fa, invece, in Danimarca è stata bloccata una partita di frutti di bosco scongelati proveniente dalla Cina, perché positivi alla presenza di norovirus (collegato all’epatite A).

L’allerta era scattata in quattro paesi del Nord Europa: oltre che in Danimarca, in Finlandia,  Norvegia e Svezia, dove un focolaio di epatite A ha coinvolto 56 persone.

Non è un allarme, ma poco ci manca. D’altronde i numeri registrati dal sistema di sorveglianza Seieva parlano chiaro: in 16 regioni che hanno trasmesso dati aggiornati al 20 maggio 2013, risulta un incremento delle notifiche di epatite A nel periodo marzo-maggio pari al 70% rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. L’aumentata incidenza è stata registrata in quattro regioni del centro-nord (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Veneto) e in una del sud (Puglia).

 

Fonte “http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Epatite+A%2C+allarme+frutti+di+bosco+congelati&idSezione=21131”

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