atomo green Trasmutazione a basso costo delle scorie radioattive in sostanze non radioattive

La nuova Era dell’Atomo Green, l’energia atomica pulita e illimitata a basso costo: il Deuterio

Per chi oggi si sofferma ad osservare le foto sbiadite di Hiroshima, cancellata da una vecchia bomba atomica di cinquanta chili di Uranio 235, grande quanto un vecchio scaldabagno, ha in genere notevole difficoltà ad immaginare la vera potenza distruttiva delle moderne bombe nucleari all’Idrogeno, basate sull’immensa potenza del misterioso Deuterio…quello che oggi chiamiamo l’Atomo “buono”, o atomo “green”, quello dell’Energia atomica pulita…delle future Centrali atomiche a fusione.

Storia dei test atomici

Alla fine degli anni Quaranta era divenuto quasi di moda scherzare sulla nuova piscina che Mister Smith aveva appena ordinato, alla “periferia” di Las Vegas: una piscina “atomica” da circa settanta-cento metri di diametro, gentilmente offerta dal Governo…

Vicino Las Vegas, a circa 200 chilometri di distanza, nel deserto usato come poligono nucleare, andavano in scena i numerosi test atomici, dove bombe del tutto simili a quella di Hiroshima venivano tranquillamente fatte esplodere in superficie, in prossimità di piccoli villaggi costruiti appositamente per studiare gli effetti dell’onda d’urto di queste grosse bombe…

La pericolosa idea che la bomba atomica non fosse altro che qualcosa un po’ più grande delle vecchie bombe al fosforo della Seconda Guerra Mondiale sganciate su Tokyo, Amburgo, Colonia o Berlino aveva iniziato a farsi strada….

In fondo, la radioattività residua scendeva rapidamente dopo le prime settimane…bastava una cantina, una pila elettrica, un po’di acqua e di cibo in scatola per sopravvivere…

Dopo due settimane dall’esplosione, pur in vicinanza del luogo dove si era verificato il “Pikadon” (Lampo-Tuono in lingua giapponese) il fallout non sarebbe più stato mortale…

Verissimo: in Zona Nera il Fallout scende da 4.500 Rem/h a 2-3 Rem/h verso il quindicesimo giorno dopo l’esplosione.Ed era iniziata così la corsa al Rifugio anti-atomico in tutta l’America e in tutta la Russia…

I Militari non sembravano preoccuparsi eccessivamente delle radiazioni, delle mutazioni genetiche sulla discendenza, dei mutamenti climatici che sarebbero avvenuti nella Bio-Sfera…

In fondo, i Tedeschi e i Giapponesi avevano già ricostruito le loro città…

Si diceva, a tale proposito, che la Germania, a seguito dei bombardamenti alleati della Seconda Guerra Mondiale appena conclusa, aveva subito un effetto distruttivo paragonabile a quello di quattrocento bombe atomiche di Hiroshima…

Ma adesso la Germania era di nuovo in piedi…

Il mondo non sarebbe mai stato distrutto anche in caso di una guerra atomica…

Solo i disfattisti e i pacifisti lo potevano affermare….

Test su atolli nel Pacifico

Giunse così il Primo Marzo 1954

Sulle isole del Pacifico, vicino Bikini, erano già avvenute diverse esplosioni nucleari, a base di Uranio come quella di Hiroshima, o di Plutonio come quella di Nagasaki, che avevano creato bellissime piscine radioattive da quaranta-cinquanta metri di diametro, nel duro corallo che caratterizza quelle isole, a differenza della terra argillosa del Nevada, dove le piscine radioattive risultavano generalmente più larghe, pur a parità di potenza esplosiva sviluppata.

Quel giorno, però, la bomba era molto diversa dal solito: era un grosso frigorifero, contenente la solita bomba a fissione di Hiroshima, una sorta di scaldabagno, ma immersa in una sorta di piscina contenente “Acqua Pesante”, cioè diversi quintali di Deuterio…

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La potenza fuori scala della Bomba H

In sostanza la bomba H, o bomba all’Idrogeno.

La potenza esplosiva sviluppata a Hiroshima era stata di Dodici (12) Kiloton.

La potenza esplosiva sviluppata a Nagasaki era stata di Venti (20) Kiloton.

L’esplosione NON nucleare verificatasi nel porto di Beirut il 4 agosto del 2020, e di cui sono ben documentate le spaventose immagini, sarebbe stata di 1 (uno) Kiloton.

L’esplosione di Bikini fu di oltre ventimila (20.000) Kiloton.

Non ci fu nessuna “piscina” radioattiva dove farsi fare le foto ricordo di prassi…

Solo l’Ecoscandaglio dava un debole segnale…ad oltre ottocento metri di profondità: tutto ciò che restava dello sperone roccioso e corallifero di quella che era stata, poche ore prima, l’isola di Bikini…

Esperimenti nucleari negli atolli polinesiani

La corsa ai test e la guerra fredda

Poco tempo dopo anche i Russi fecero esplodere la loro prima bomba all’Idrogeno…

E gli Americani decisero allora di sospendere i faraonici progetti di megastrutture anti-atomiche da fare per milioni di Americani lungo tutta la East Coast…da New York a Filadelfia, fino a Boston, in previsione di una guerra contro i Russi….

Qualche anno dopo, con la crisi dei missili a Cuba, del 1962, divenne chiaro che la guerra nucleare non poteva essere vinta da nessuno, e che pertanto bisognava cercare un “contatto”, per un primo, decisivo passo comune verso il disarmo.

Giunse l’allerta nucleare del Kippur, nel 1973, ma la guerra non arrivò nemmeno in quel terribile momento…

Giunse l’errore del computer russo M-10 del 25 settembre 1983: quello che segnalò il lancio simultaneo di cinque “Minuteman” americani, missili giganti intercontinentali di designazione strategica, diretti su Mosca, ponendo il colonnello russo Petrov, di 42 anni, davanti al bivio di dover decidere se dare inizio alla Terza Guerra Mondiale oppure di ritenere il segnale satellitare di primo allarme dei satelliti russi “Cosmos” come del tutto inaffidabile…

Scelse la seconda ipotesi.

La guerra fredda andò ancora avanti.

Ma il mondo stava cambiando, e in bene.

Cos’è oggi l’energia atomica?

Oggi è difficile dire a che punto siamo della situazione, verrebbe da ridere se la situazione non fosse tragica per la Stupidità, l’Incoerenza, la Superficialità di tanti.

Mi ritengo fortunato per ciò che ho potuto imparare, studiare e ascoltare da tante persone, anche straniere, venute da me in questi anni…

Potrei parlare di tante persone: russi, americani, arabi, giapponesi…

Non lo farò.

Siamo alla vigilia di grandi cambiamenti, si spera in meglio.

Nel mio piccolo, ricordandomi di una gentile Signora americana che parlava un ottimo italiano, giunta da me nel 2013 per una questione riguardante un paziente, ho pensato di mandarle tempo fa questo libro sulla “Fisica Eretica”, poiché credo che potrà girarlo a suo marito: un Uomo che ha sempre creduto nell’eguaglianza di tutti i popoli del mondo e nella Pace, e che potrà forse interessarsi della cosa.

Ho amici anche in Russia e in altre nazioni, ma sarebbe lungo farne l’elenco, e spero quindi che a Mosca non si arrabbierà nessuno se ho deciso di dare la precedenza a questa gentile “Doctoress Lady” del Delaware, conosciuta nel lontano 2013…

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Come leggere l’opera completa del Dott.Nacci

In fondo, quello che ho scritto nel libro “Fisica Eretica. Flusso Canalizzatore di Deuterio-Palladio sotto Campo Magnetico Pulsato”, di ben 355 pagine, è tutto quello che sono riuscito a fare in trent’anni di studio, per dare al Deuterio e alla Fusione Fredda la sua giusta valenza e importanza.

Nel 2002, quando alcuni amici russi vennero da me, mi predissero determinate cose che forse mi sarebbero accadute…

Mi dissero pertanto di avere coraggio, di non arrendermi e di avere fiducia nell’avvenire, anche quando mi sarei dovuto fermare definitivamente con le terapie anti-cancro, cioè il giorno in cui la “pressione” fosse divenuta insostenibile…

Così ho fatto.

Se anche questa gentile Signora americana avrà buon cuore a mantenere fede alla promessa fattami in quel giorno lontano, simile in fondo a quella degli amici russi, allora forse tutto il mondo cambierà….

E’ difficile sperare in tanto…

Loro però erano sinceri…

Entrambe le parti.

Dott. Giuseppe Nacci

Il Dott.Giuseppe Nacci nella sua Trieste

Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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