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Nasce la prima città alimentata solo da energia solare: ospiterà 50mila abitanti

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Al via il progetto di costruzione della prima città alimentata interamente con energia solare: le prime abitazioni saranno ultimate già durante l’anno prossimo.

Mentre in Italia una gestione alquanto discutibile porta all’affossamento delle rinnovabili, in Florida è al via la costruzione della prima città completamente alimentata da energia solare.

Una vera e propria oasi green, la cui costruzione inizierà nel 2017 e sarà chiamata Babcock Ranch.

A raccontare il progetto è il sito di tematiche ambientali In a Bottle (www.inabottle.it).

L’idea della costruzione di un villaggio alimentato interamente con energia solare è si Syd Kitson, proprietario di  un’agenzia immobiliare che dieci anni fa ha iniziato ad acquistare i terreni sui quali oggi progetta la nascita di questa città green.

Babcock Ranch potrà ospitare 50mila abitanti in oltre 19mila appartamenti, che dovranno essere alimentati da 75 megawatt di energia. La prima parte di appartamenti, che conta circa 1.100 nuclei abitativi, sarà pronta per il 2017. Il prezzo degli immobili oscillerà tra i 200mila e gli 800mila dollari. Ogni nucleo sarà alimentato da 75 megawatt di energia solare.




Nel corso di una conferenza stampa,  Syd Kitson ha spiegato:”Ciò che vedete è stato letteralmente costruito da tutta la regione ed è fantastico. La piazza centrale della città include un ristorante a bordo acqua, un centro avventura, un negozio di abiti, un caffè, un incubatore d’impresa, una gelateria, un centro di ricerca per l’istruzione e un centro benessere e questo è solo l’inizio di quanto possiamo offrire“.

Naturalmente, oltre alla costruzione dei nuclei abitativi, è prevista la realizzazione di una scuola, uffici e negozi, tutti alimentati esclusivamente da pannelli fotovoltaici.

Stando a quanto riporta In a Bottle, tutto (o quasi), fino i minimi dettagli, sarà alimentato da energia solare: “si spingerà per la circolazione di mezzi elettrici o ibridi, mentre l’illuminazione stradale verrà gestita attraverso una rete di pannelli solari a batteria, collegati a ogni punto luce, che accumuleranno durante il giorno l’energia necessaria da diffondere poi nelle ore notturne“.

Infine, i consumi saranno ottimizzati da una rete tra le abitazioni, “in modo da poter ridistribuire l’energia in più prodotta dai pannelli solari delle case, una volta soddisfatto il fabbisogno dei suoi abitanti

(Foto)