Home Energia In Finlandia la carta da parati diventa “solare”

In Finlandia la carta da parati diventa “solare”

293
0
CONDIVIDI

In Finlandia la carta da parati diventa uno strumento per produrre energia solare. Un gruppo di ricerca facente capo al VTT Technical Research Centre ha sviluppato un pannello solare organico e flessibile che può essere utilizzato per produrre energia utile a illuminare gli interni delle case.

Questi speciali pannelli possono essere inseriti su finestre, pareti, macchine, dispositivi e cartelloni pubblicitari. Ma non solo. Si tratta di pannelli fotovoltaici organici (OPV), costituiti quindi da celle fotovoltaiche completamente organiche, più flessibili, economiche e leggere di quelle in silicio.

La cosa più interessante che riguarda il progetto è il metodo di fabbricazione. Questi pannelli fotovoltaici biologici, infatti, sono realizzati in forma di strisce, utilizzando un metodo di stampa che consente una produzione in massa del prodotto molto veloce.

energia solare_carta da parati

Il pannello solare è infatti realizzato con le tecnologie a rotocalco e serigrafia. Il suo spessore è di circa 0,2 mm e comprende gli elettrodi e gli strati di polimeri in cui viene raccolta la luce del sole.

Sulla carta sono stampate delle “foglie” che possono essere decorate a seconda dei gusti, come avviene per una vera carta da parati, per migliorare l’aspetto visivo del dispositivo energetico.

Con il design attuale, la superficie attiva di un una foglio solare è 0,0144 metri quadrati; un set di duecento fogli OPV può collettivamente fare un metro quadrato di superficie che è in grado di generare – in latitudini mediterranee – 3,2 ampere di elettricità (10,4 watt di potenza).

Il VTT ha realizzato il primo prototipo ed è pronto a passare alla fase successiva: l’inserimento della carta da parati solare sul mercato. Attualmente non si è ancora parlato di prezzi, ma i pannelli dovrebbero comunque mantenersi all’interno di un budget limitato, considerato che il processo di produzione è piuttosto economico, anche grazie alla possibilità di ridimensionare gli scarti di lavorazione e riciclare le foglie, una volta terminato il proprio ciclo di vita.


Questi pannelli sono leggeri e flessibili, ma la loro efficacia, si legge sul sito della VTT è inferiore rispetto ai pannelli tradizionali a base di silicio. La produzione delle celle OPV rimane comunque conveniente. La vita operativa del pannello e di qualche anno, ma è sufficiente a effettuare numerose applicazioni. L’azienda sta comunque studiando un modo per migliorare l’efficienza del prodotto.

(Foto: vttresearch)