Home Energia In arrivo isole fotovoltaiche galleggianti che inseguono il sole

In arrivo isole fotovoltaiche galleggianti che inseguono il sole

330
1
CONDIVIDI

Sarà completato a fine anno, o al più tardi nei primi mesi del 2014, il primo impianto fotovoltaico galleggiante, capace di seguire il sole. Ecco di cosa si tratta.

Qualche giorno fa abbiamo parlato di Apollon, un impianto fotovoltaico particolare, strutturato in maniera tale da massimizzare la resa delle celle solari, grazie a un dispositivo che ruota su se stesso, per catturare i raggi solari.

Sullo stesso principio, che richiama in modo particolare la peculiarità dei girasoli, si basa anche un altro impianto, che sarà sperimentato a breve in Svizzera e creato utilizzando delle piattaforme galleggianti, capaci di ruotare in cerca di luce.

Il progetto è stato creato dall’azienda energetica svizzera Viteos, in collaborazione con Nolaris, un’altra azienda esperta in fotovoltaico galleggiante e con il centro di ricerca Swiss Center for Electronics and Microtechnology (Csem). L’idea prevede la realizzazione di tre “isole solari” galleggianti nel lago di Neuchatel.

Ciascuna delle installazioni, una volta ultimata, avrà un diametro di 25 metri e sarà dotata di 100 pannelli solari.

I pannelli saranno montati su dei supporti in Pvc-Pu, provvisti di bobine gonfiate ad aria compressa che consentiranno il galleggiamento della struttura. La tecnologia utilizzata permetterà ai pannelli di ruotare fino a 220 gradi nel corso della giornata, per catturare al meglio i raggi solari. Al calare della sera, le strutture torneranno nella loro posizione originaria.

L’energia solare prodotta dalla struttura sarà immessa direttamente nella rete di distribuzione, grazie a dei cavi di collegamento fra le isole galleggianti e la riva.

Naturalmente, la parte del lago interessata dalle installazioni sarà interdetta alla navigazione.

Per garantire una maggiore sicurezza e stabilità, le strutture saranno ancorate a blocchi di cemento fissati sul fondale del lago.

I tre impianti saranno in tutto e per tutto indipendenti l’uno dall’altro. Gli esperti prevedono che potrebbero rimanere attivi per 25 anni; dopo che avranno esaurito la loro efficienza, saranno dismessi. L’impianto, progettato in via sperimentale, potrebbe essere applicato anche in altri contesti, in base naturalmente ai risultati che la tecnologia adoperata farà registrare in questo lasso di tempo.

Nel progetto, sono stati già investiti ben 100 milioni di franchi svizzeri. L’obiettivo promosso da Viteos è quello di riuscire a incrementare la propria produzione energetica di oltre il 150%, ovvero di superare 80 milioni di chilowattora in un decennio.

La scelta del fotovoltaico galleggiante avrebbe così dei fini sperimentali: ci sarebbe infatti la volontà di testare metodi innovativi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. L’Università di Neuchatel, anch’essa coinvolta, avrebbe inoltre manifestato interesse per altre tecnologie solari, come il fotovoltaico a concentrazione (con o senza cogenerazione) da implementare a questa particolare struttura galleggiante.

Voi cosa ne pensate?

Fonte

Fonte

(Foto: Mark Haltmeier)

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here