Home Energia In arrivo il biocarburante al tabacco che farà volare gli aerei

In arrivo il biocarburante al tabacco che farà volare gli aerei

519
0
CONDIVIDI

Volare grazie al tabacco. Boeing e South African Airways (SAA) stanno collaborando, assieme alla SkyNRG, per sviluppare un nuovo biocarburante, creato a partire dalle piante di tabacco.

Il mese scorso, le aziende hanno annunciato alla stampa il loro progetto, sottolineando quelli che sono, a loro avviso, i vantaggi derivanti dall’uso di biocarburanti creati attraverso coltivazioni sostenibili.

La pianta che sarà utilizzata per la produzione di biocarburante non è una semplice pianta di tabacco. Il vegetale, infatti, è un ibrido privo di nicotina che prende il nome di Solaris.

L’azienda partner, la SkyNRG, sta attualmente provvedendo ad ampliare la produzione del vegetale.

Ian Cruickshank, specialista delle questioni ambientali per la compagnia aerea, ha così spiegato al Los Angeles Times: “Utilizzando il tabacco ibrido, possiamo sfruttare la conoscenza dei coltivatori di tabacco sudafricani per far crescere un raccolto di biocarburanti commerciabili senza incoraggiare il fumo”.

Per adesso, il biocarburante prodotto è ottenuto attraverso la lavorazione dei semi della Solaris. L’obiettivo è però un altro: riuscire nei prossimi anni ad arrivare a utilizzare l’intera pianta al fine di produrre il carburante sostenibile.

Il progetto ha come fine quello di creare una soluzione alternativa ed efficace ai derivati del petrolio utilizzati per la propulsione dei velivoli. Questa soluzione non solo abbasserebbe drasticamente l’impatto sull’ambiente, ma garantirebbe anche un importante abbattimento dei costi per l’intero settore.

Il Sud Africa si è impegnato a ridurre le sue emissioni di CO2 del 34% entro il 2020 e del 42% entro il 2025; un impegno green che ha abbracciato anche la compagnia aerea di bandiera che ha detto di volere utilizzare nei suoi aerei, biocarburanti “fatti in casa” entro il 2017.

La Boeing e la South African Airways si erano impegnati a sviluppare una catena di biocarburanti sostenibili per il trasporto aereo nel Paese, già nel mese di ottobre dello scorso anno. L’obiettivo era quello di aumentare le economie delle aree rurali senza danneggiare le coltivazioni o l’approvvigionamento idrico.

Ora i loro sforzi sono orientati a produrre, in modo sostenibile, un biocarburante per l’aviazione che potrebbe essere in grado di ridurre le emissioni di carbonio dal 50 all’80% rispetto al carburante tradizionale nel suo ciclo di vita. Le compagnie aeree hanno condotto oltre 1.500 voli passeggeri utilizzando biocarburante sin da quando è stato approvato nel 2011.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here