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Fotovoltaico: arriva l’accumulatore domestico che si inserisce nella presa

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Orison l’accumulatore elettrico per le case sostenibili, in grado di immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici per sfruttarla in seguito, quando serve.

Uno dei problemi maggiori legati al fotovoltaico è la scelta di un accumulatore in grado di garantire l’accesso all’energia, anche nelle ore notturne.

Negli ultimi anni, sono stati diversi i progetti finalizzati a creare batterie ad accumulo economiche e accessibili a tutti.

Tesla, ad esempio, ha recentemente creato una superbatteria per l’accumulo di energia domestica, ma sembra che presto arriverà sul mercato un concorrente più vantaggioso in termini di costi.

Si chiama “Orison” ed è un progetto californiano appena sbarcato sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter.  Il nuovo accumulatore, pensato in due versioni che vedremo tra poco, è stato creato dall’omonima società di San Diego che si occupa di stoccaggio dell’energia, fondata da Eric Clifton, suo amministratore delegato, e John Cohut, direttore operativo.

L’idea di partenza di Orison era quella di creare delle batterie in grado di accumulare energia alla portata di tutti: si collegano infatti alla presa elettrica senza bisogno dell’elettricista.

Le versioni, come dicevamo, sono due: un pannello bianco da parete, da 70×55 centimetri e personalizzabile nel rivestimento, e una sorta di lampada da terra, con base di 22 cm e altezza di 86 cm, che funziona anche da speaker Bluetooth.




Entrambe sono dotate di luci a led che contribuiscono all’illuminazione domestica.

Il punto di forza di questo nuovo accumulatore, rispetto a Powerwall, l’alternativa di Tesla, è appunto la semplicità di installazione (basta attaccarlo alla corrente ed è fatta). Non servono quindi preventivi, concessioni e soprattutto elevati costi di installazione. Inoltre, può essere controllato attraverso un’applicazione per smartphone che tiene anche il conto di quanto si risparmia. Il Cloud apposito, infatti, consente di tener conto anche delle condizioni meteo, in modo da stabilire il piano operativo ottimale per il dispositivo, accumulando quando l’energia viene prodotta in eccesso e rendendola disponibile nei momenti di bisogno.

Orison ha una capacità di accumulo di 2,2 kWh, inferiore a quella di Powerwall (che può arrivare ai 10), ma un costo più basso rispetto al suo diretto concorrente. È possibile prenotare l’accumulatore nelle due sue versioni sulla piattaforma Kickstarter: il prezzo attuale è di 1.200 dollari per il pannello e di 1.550 per la lampada. Powerwall di Tesla nelle sue due versioni costa, invece, rispettivamente 3mila dollari, per una capacità di accumulo di 7 kWh, e 3.500 dollari, per quello da 10 kWh.

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