Home Energia Ecco i lampioni del futuro: purificano l’aria e catturano le zanzare

Ecco i lampioni del futuro: purificano l’aria e catturano le zanzare

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lampioni

Due progetti di lampioni eco-sostenibili che non sono solo alimentati da rinnovabili, ma aiutano i cittadini a vivere meglio.

Lampioni alimentati a energie rinnovabili che catturano le zanzare e purificano l’aria. Sembra fantascienza, eppure progetti del genere sono già stati brevettati in diverse parti del mondo. Si tratta di eco-lampioni off-grid, un modo di concepire l’illuminazione stradale in maniera completamente diversa dal passato e soprattutto sostenibile.

Una cosa del genere era stata ideata nel 2012 da Fermentalg, un’azienda francese che aveva progettato dei lampioni costituiti da microalghe, capaci di assorbire CO2. La luce veniva poi alimentata da una batteria ricaricata durante il giorno attraverso “fotosintesi microalgali”.

Oggi, vedremo invece altri due progetti, uno indiano e l’altro malese, basati appunto sulla creazione di lampioni eco-sostenibili dotati di funzioni utili all’ambiente e ai cittadini.

Il primo è un lampione LED alimentato a energia solare e dotato di un impianto che consente di purificare l’aria dalla presenza di CO2. Il progetto, che prende il nome di Eco Mushroom, è stato ideato dal designer indiano Thomas Narikulam.

Il design è bio-ispirato dai funghi. Quattro prese aspirano l’aria inquinata e la trasmettono al sistema di purificazione interno della struttura. L’aria ormai pulita viene poi rilasciata attraverso uno sfiato posto a due metri di altezza (ad altezza uomo per intenderci).

La polvere secca contenente gli inquinanti scende lungo un piccolo condotto presente nel tubo centrale. La sporcizia può essere rimossa durante la manutenzione periodica.

Nel cappello dei lampioni sono disposte delle celle fotovoltaiche integrate che alimentano contemporaneamente sia le luci LED che la ventola. Una batteria anulare viene ricaricata durante il giorno per garantire il funzionamento notturno, in assenza quindi di luce.




Il secondo progetto, invece, è stato ideato da un gruppo di ricercatori appartenenti all’Università della Malesia e volto a ridurre la percentuale di trasmissione della Dengue, la febbre trasmessa attraverso le punture di zanzara.

Il progetto prende il nome di Eco-Grenergy ed è costituito da una serie di lampioni stradali alimentati da energia solare ed eolica. Com’è facile intuire, i lampioni sono dotati di un sistema che attrae e cattura le zanzare.

Il sistema di illuminazione combina in un unico design compatto una generazione ibrida di energia solare ed eolica, illuminazione a LED e trappole per zanzare.

Le fonti di energia rinnovabile sono costituite da un sistema fotovoltaico, basato su un pannello solare, e una turbina eolica ad asse verticale. Il pannello fotovoltaico è posto nella parte superiore del lampione in modo da ridurre gli effetti ombra e massimizzare il fascio di energia solare.

La trappola per le zanzare utilizza invece l’emissione di bassi livelli di biossido di carbonio miscelato con biossido di titanio e luce ultravioletta. Le zanzare, attratte dal dispositivo, sono trattenute nella trappola grazie a una ventola che impedisce loro di fuggire. La ventola, infatti, aspira gli insetti nella parte inferiore dei lampioni e impedisce loro di uscire grazie al vuoto creato dal ciclo continuo del ventilatore.

Utile, non è vero?

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