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Costi installazione fotovoltaico: come aumentare la convenienza

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Installazione fotovoltaico: possibilità di guadagno e risparmio

Installazione fotovoltaico: conviene ancora? Ecco alcune proiezioni e consigli per aumentare il risparmio

I costi legati all’installazione fotovoltaico possono oscillare molto. I prezzi, infatti, variano in base al tipo di progettazione. Oltre naturalmente alla dimensione, alla potenza e al tipo di moduli adoperati.

Nello specifico, il peso delle diverse voci da considerare nella progettazione di un impianto di piccole dimensioni è così distribuito:

  • 35% moduli fotovoltaici
  • 8% acquisto inverter
  • 8% acquisto strutture di supporto
  • 16% cavi e quadri per l’installazione
  • 33% costi di progettazione e installazione

Stando a un’analisi della società Energy Trend, comunque, i costi dell’installazione fotovoltaico dovrebbero calare del 15% entro il 2017, senza contare, poi, le detrazioni e gli incentivi messi a disposizione dall’Ecobonus. Secondo gli analisti, questi fattori dovrebbero garantire una spinta al settore che, in alcuni Paesi come il nostro, finora ha vissuto una fase di stallo.

A tal proposito, potrebbe essere interessante guardare una proiezione di costi e vantaggi derivanti dall’installazione di un impianto fotovoltaico, progettata dalla società Tetto Solare.

Installazione fotovoltaico: ipotesi di costi

Secondo Tetto Solare, un impianto fotovoltaico, per coprire un fabbisogno annuale di 8.000 kWh, dovrebbe avere una potenza pari a 6 kWatt di picco.

Secondo il meccanismo dello Scambio sul Posto, è possibile collegare l’impianto alla rete elettrica pubblica. Questo consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente auto consumata. Energia che verrà pagata dal GSE per un periodo indefinito.

Supponendo che il 40% dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico venga consumato direttamente e il 60% immesso in rete, potremmo avere questi risultati.

  • Tutta l’Energia immessa in rete dall’impianto fotovoltaico viene pagata dal GSE con una tariffa variabile di circa 0,13 Euro a kWh per un periodo indefinito. Per un ricavo annuale stimato di 624 Euro/anno;
  • Un notevole risparmio in bolletta grazie alla riduzione del mio prelievo dalla rete elettrica pubblica;
  • La detrazione fiscale IRPEF del 50% sul Costo dell’impianto fotovoltaico, corrisposta, di norma, con 10 rate in 10 anni.

Aumentare i vantaggi con un sistema di accumulo

Tetto Solare prosegue la sua analisi, ipotizzando l’aggiunta di un sistema di accumulo. In linea di massima, un accumulo con capacità di 6kWh installato su un impianto fotovoltaico da 6kW può portare la percentuale di autoconsumo fino al 70-80%. Non male rispetto al 40% calcolato in precedenza. Un vantaggio che aumenta soprattutto se l’impianto è dotato di un sistema di prese intelligenti e se si cerca di consumare maggiormente di giorno.



In questo caso, ipotizzando una produzione totale del fotovoltaico di circa 8.000 kWh/anno, una quota di energia immessa in rete di 2400 kWh/anno e di energia autoconsumata in loco di 5600 kWh/anno, potremmo avere:

  • Un ricavo annuale di 312 euro ottenuto tramite la convenzione di Scambio sul Posto col GSE;
  • Un risparmio in bolletta drastico;
  • La possibilità di usufruire anche in questo caso della detrazione fiscale IRPEF del 50% sul Costo impianto fotovoltaico.

(Trovate i calcoli nel dettaglio a questo link)

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