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L’alternativa green alle batterie al litio viene da erba medica e resina

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Batterie al litio: pronta l'alternativa green

L’alternativa green alle batterie al litio? Con erba medica e resina!

Le batterie al litio sono le batterie più comuni e utilizzate presenti in commercio. Sono molto economiche, ma possono presentare degli svantaggi. Le risorse di litio sono infatti esauribili. Nei moderni dispositivi di immagazzinamento, inoltre, è molto difficile recuperare questa sostanza dai materiali inorganici impiegati.

Dei ricercatori svedesi hanno cercato di dare una risposta sostenibile a questo problema. E hanno sviluppato un dispositivo di accumulo energetico a base di semi di erba medica e resina di pino. Un’alternativa green che rende possibile non solo riciclare le batterie in maniera più sicura ed economica, ma anche sviluppare una quantità di energia simile ai normali prodotti presenti in commercio.

Scopriamo di più su questo interessante progetto eco-friendly.

Batterie al litio green: il progetto svedese

Daniel Brandell, professore associato presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Uppsala, nonché uno dei ricercatori del progetto, ha spiegato l’importanza del dispositivo green:

Pensiamo che la nostra scoperta possa aprire le porte a soluzioni ad alta efficienza energetica maggiormente ecocompatibili per le batterie del futuro” .

Come abbiamo detto prima, infatti, le risorse di litio estraibili sono limitate e il recupero della sostanza dalle batterie esauste è una procedura troppo dispendiosa e complicata. Non solo. Le batterie al litio contengono anche altri materiali, alcuni rari, che sono difficili da sostituire. Hanno quindi bisogno di sostanze chimiche tossiche per essere recuperati.

Nel loro ultimo studio, i ricercatori della Uppsala University hanno sviluppato il nuovo concetto di batteria utilizzando composti provenienti dai semi di erba medica e resina di pino. Questi materiali possono essere riciclati con prodotti chimici non pericolosi, come l’etanolo e acqua.

La batteria composta da biomateriali organici è in grado di erogare fino al 99% dell’energia posseduta dalla batteria originale. Un dato promettente che gli studiosi sperano di poter migliorare. Non solo. Sembra inoltre che il litio estratto da una batteria scarica possa essere utilizzato per una nuova batteria, se mescolato con altro biomateriale.

Brandell ha così commentato la scoperta:

L’uso di materiali organici da fonti rinnovabili permette di risolvere molti dei problemi che deriverebbero da un enorme aumento dell’uso di batterie al litio. Ma soprattutto, si tratta di un importante passo in avanti verso un modo semplice ed ecologico per recuperare il litio”.

(Foto: Mk2010)

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