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Pescina, Abruzzo: 400.000 api uccise da criminali che devastano le loro arnie

Abbiamo ricevuto da una apicultrice abruzzese questo messaggio di denuncia e volentieri pubblichiamo. Certi criminali andrebbero scovati il prima possibile perchè di fatto non stanno compiendo solo disastri ambientali, ma anche crimini contro l’umanità.

Buongiorno, vi scrivo perché cerco chi possa dar voce a qualcosa di davvero raccapricciante, roba che nel 2020 non dovrebbe esistere. Innanzitutto mi presento: sono Cecilia Pace, ho 28 anni e da qualche anno sono diventata titolare di un’azienda, Apicoltura Biologica, iniziata come hobby da mio padre nel 1979 ed ora un’azienda a conduzione familiare con due operai. 

Produciamo miele biologico, facendoci un mazzo tanto, pratichiamo il nomadismo: ad ogni fioritura ci spostiamo in vari regioni di Italia con le nostre api per raccogliere il miele. Insomma, ci definiamo appassionati di qualità e super rispettosi del mondo fantastico delle api.

Api uccise in Abruzzo: purtroppo non è il primo episodio doloso contro questi animali che segnaliamo quest’anno

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Un atto criminale di intimidazione?

Scrivo per quanto accaduto: Alveari spostati su una zona di fioritura presidio Slow Food, a causa della grande siccità e per prepararsi al meglio per l’invernata 2020, hanno subito un ignobile gesto.

Ieri mattina ci siamo recati in una nostra postazione di api a Pescina, zona Marsica, Abruzzo, e troviamo qualcosa di surreale.

Arnie e cassette delle api completamente asfaltate, da un presunto fuoristrada! Un gesto fatto con tantissima cattiveria, qualcosa di inaudito, di scioccante. La persona/e in questione, ha passato e ripassato più volte con il suo fuoristrada sulle cassette di famiglie di api, in totale ha sterminato circa 400.000 api.

Le arnie distrutte dal fuoristrada pirata nella Marsica. Un danno inestimabile e un gesto di cattiveria inaudita

Un vero atto di intimidazione. Siamo nel 2020, ma davvero dobbiamo assistere a questa crudeltà? Un insetto meraviglioso come l’ape, fondamentale per il pianeta, massacrato in questo modo.

Noi per una questione di buon nettare ed ottimo polline dobbiamo per forza portare le nostre api in determinate fioriture, per farle preparare ad affrontare l’inverno.

Io sono senza parole e disgustata.


Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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