Home Ambiente Deforestazione di Białowieża in Polonia: l’UE vuole vederci chiaro

Deforestazione di Białowieża in Polonia: l’UE vuole vederci chiaro

421
0
CONDIVIDI

180mila metri cubi in dieci anni: questa è la vastità della terribile deforestazione che il governo polacco ha deciso di attuare nella foresta primordiale di Białowieża. Un disastro ambientale su cui la Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione.

Secondo la FAO, dal 1990 al 2015, la deforestazione ha interessato quasi 130 milioni di ettari di area forestale, circa l’1% di tutto il territorio globale. Anche se negli ultimi anni ha rallentato, la deforestazione è ancora un fenomeno grave e dalle conseguenze disastrose. Un fenomeno che assume contorni ancora più odiosi quando intacca veri e propri paradisi naturali, antichi e preziosi.

La foresta primordiale di Białowieża si estende per quasi 142mila ettari tra la Polonia e la Bielorussia ed è un vero e proprio scrigno di biodiversità, dove vive e prospera, tra le altre 20mila, una delle specie più a rischio del Vecchio Continente: il bisonte europeo. Proprio qui, nella foresta di Białowieża, era avvenuta la prima ripopolazione del mammifero più grande d’Europa, dopo che per centinaia di anni era stato presente solamente negli zoo. Una foresta sopravvissuta per 8mila anni, la più antica di tutta Europa, che ha attraversato indenne due guerre mondiali. Ma che oggi è a rischio a causa della cecità umana.

Una ricchezza, patrimonio dell’UNESCO dal 1979, che i governi dovrebbero preservare e che invece contribuiscono a distruggere. A partire dallo scorso 25 maggio, infatti, il governo polacco e il ministero dell’Ambiente hanno avviato una deforestazione massiccia che porterà alla distruzione di un’area di 188mila metri cubi di foresta, in dieci anni. Grazie agli sforzi di scienziati, ambientalisti e attivisti, la questione è arrivata sul tavolo della Commissione europea, che pochi giorni fa ha aperto una procedura di infrazione nei confronti del governo Polacco.

Come riferisce la ong di avvocati ambientalisti, la Client Earth, il piano di disboscamento andrebbe contro le direttive UE denominate Habitat e Uccelli. Il governo di destra, presieduto da Beata Maria Szydło, dovrà fornire a Bruxelles tutti i dettagli sull’operazione. La Commissione dovrà poi valutare se il provvedimento viola le norme comunitarie e applicare eventuali sanzioni.




La ragione ufficiale della deforestazione, che avverrà in aree non ancora protette dal punto di vista ambientale, risiederebbe nella presenza di un insetto parassita dell’abete rosso, il bostrico. Un insetto che secondo il governo metterebbe a rischio l’intera area.

Secondo gli ambientalisti, però, si tratta solo di una scusa. L’inventario pubblicato dalle autorità mostra chiaramente che quasi metà degli alberi destinati all’abbattimento, non appartiene a varietà dell’abete e quindi non sarebbe intaccato dall’espansione del coleottero.

Il Ministro dell’Ambiente non capisce che questo insetto è un visitatore naturale e frequente della foresta. È sempre esistito e la foresta è comunque sopravvissuta”, ha spiegato Katarzyna Jagiełło, attivista di Greenpeace Polonia.

Dietro la deforestazione ci sarebbero anche degli interessi commerciali. Come fa notare Przemysław Chylarecki, ornitologo presso il Museo di Zoologia di Varsavia, il ministro dell’Ambiente, Jan Szyszko, nominato ad ottobre, ha puntato molto in campagna elettorale sul potenziale economico del settore del legname, sottolineando come ci fossero diverse aree non adeguatamente sfruttate per lo scopo.

Purtroppo non è il primo caso di deforestazione promossa dai governi che abbiamo visto negli ultimi mesi. Già a gennaio abbiamo parlato di come il governo brasiliano stia promuovendo due leggi che renderebbero legale la deforestazione selvaggia.

A quanto pare, nonostante i continui allarmi di ambientalisti, scienziati ed esperti, la questione ambientale non rientra tra le priorità dei governi nazionali. Tra non molto, sarà troppo tardi per rimediare.

(Foto)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here