5 lezioni green che possiamo imparare dall’Olanda

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L’Olanda è leader in Europa per la tutela ambientale e l’eco sostenibilità. Ecco 5 lezioni che sarebbe bene imparare ed imitare.

Un video pubblicato pubblicato da Curioctopus sull’anima green dell’Olanda ci ha ispirato e abbiamo deciso di riproporvelo. Vi siete mai chiesti perché è considerato uno degli Stati più vivibili al mondo? Per almeno 5 valide ragioni.

Lezione 1 – Non si sono cani randagi in Olanda

Incredibile ma vero. In Olanda non esistono cani abbandonati per strada. Com’è possibile? Grazie alle campagne di sensibilizzazione del governo unite agli sforzi delle associazioni a favore dei diritti degli animali. Tutto è cominciato con una tassa sul possesso imposta dal governo, pensata per spingere le persone ad adottare un animale domestico in modo più consapevole (e non solo per gioco!). Da qui, a causa dei numerosi episodi di abbandono che si sono verificati, è stata approvata una multa di ben 17.000 euro e tre anni di reclusione per maltrattamento o abbandono di animali. Questo ha permesso un’inversione culturale e la diffusione di una maggiore consapevolezza nella scelta di “adottare” un cane (che diventa membro della famiglia) piuttosto che “comprarlo” come un oggetto.

Lezione 2 – Ha la prima pista ciclabile a energia solare al mondo

L’Olanda è il primo Stato al mondo a trasformare il manto stradale in una fonte di energia pulita e rinnovabile. Ve ne avevamo parlato già in un precedente articolo. Nel novembre 2014 ha inaugurato una pista ciclabile lunga 70 metri completamente rivestita da uno strato di pannelli solari. Pannelli capaci di generare ben 70 kw/h per metro quadrato all’anno. All’apparenza fragili, le celle solari possono arrivare a sostenere un tir e riescono a produrre energia per due o tre caseggiati.

Lezione 3 – 6.000 attraversamenti per gli animali selvatici

Parliamo di ponti e cavalcavia ricoperti di terra e vegetazione, per permettere agli animali selvatici di attraversare i tratti stradali a scorrimento veloce (superstrade e autostrade) in piena sicurezza. Questo ha permesso non solo di salvare la vita a migliaia di animali, ma si è rivelata una misura a vantaggio anche dell’uomo. Offre infatti maggiore sicurezza anche per chi è alla guida e ha ridotto il numero degli incidenti stradali causati da animali vaganti.

Lezione 4 – L’Olanda dice addio alle auto a benzina

Progetto ambizioso quello del governo olandese: mettere al bando le auto a benzina o gasolio in favore di quelle elettriche. Il piano dovrebbe essere portato a termine entro il 2025. Nel frattempo si sta completando la costruzione di una rete di stazioni per la ricarica delle auto elettriche. L’obiettivo? Che ce ne sia almeno una ogni 50 km. In fondo si tratta dello stesso paese che nel dicembre 2015 ha sostenuto la Zero-Emission Vehicle Alliance, per arrivare alla vendita di auto completamente a emissioni zero entro il 2050.

Lezione 5 – A Giethoorn nessuno ha l’auto





L’obiettivo 100% auto elettriche non sembra poi così impossibile se pensiamo che in Olanda c’è già un paese in cui nessun abitante guida l’auto. Stiamo parlando di Giethoorn, un villaggio di circa 2.600 abitanti, in cui non esistono strade asfaltate. Come si spostano gli abitanti? In bici, ovviamente. L’ideale per tenersi in forma, rispettare l’ambiente e godersi lo splendido panorama.

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