162.000 tonnellate di greggio in 25 anni nelle acque costiere italiane

E’ l’Italia ad avere il primato del greggio versato nei principali incidenti che si sono succeduti in 25 anni: sono 162.200 le tonnellate che sono state disperse nelle acque territoriali italiane, segue la Turchia con quasi 50.000 tonnellate e il Libano 29.000. Lo comunica il Wwf Puglia in riferimento alla vicenda di Otranto dove una petroliera ha ripulito i serbatoi scaricando in mare una quantità di greggio giunta sulla costa sotto forma di chiazze e catrame.

Il ciclo del petrolio e dei prodotti petrolchimici è quello che presenta più fattori di rischio per l’ambiente, ma anche per la sicurezza delle popolazioni costiere.

Come ricorda il Rempec, Centro sulla prevenzione e la gestione dell’emergenza in caso di inquinamento marino che opera nell’ambito della Convenzione di Barcellona, dal 1985 al 2010 si sono verificati nel Mediterraneo ben 27 incidenti, per uno sversamento complessivo di 270 mila tonnellate di idrocarburi e l’Italia detiente il primato.

Quel che è successo sulla costa a Nord di Otranto, secondo il Wwf Puglia “è un ulteriore segnale di allarme per l’inquinamento per i nostri mari: una chiazza oleosa, probabilmente originata dal lavaggio delle cisterne di una nave, ha inquinato una larga fascia marina”.

Grazie all’immediato intervento delle autorità competenti, “si è riusciti a circoscrivere un fenomeno che è fra i maggiori responsabili del danneggiamento dell’ecosistema costiero e della bellezza dei luoghi di una delle principali mete turistiche dell’estate italiana”.

”Con la stessa solerzia con cui si sta procedendo alla bonifica, il Wwf Puglia auspica che vengano accertate le responsabilità di questo ennesimo atto criminale” ha affermato Guido Greco, Consigliere Regionale del Wwf Puglia.

 

Fonte “http://www.adnkronos.com

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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