Vuoi dimagrire? Attento all’ora in cui mangi

Se state cercando di dimagrire, attenti all’orario dei vostri pasti. Secondo i ricercatori, l’esito della vostra dieta potrebbe dipendere in parte anche da questo.

Volete dimagrire? Allora dovete prestare attenzione agli orari dei pasti. Sembra una cosa assurda, ma in realtà è così. Ad avanzare questa ipotesi, una ricerca condotta qualche anno fa dal Brigham and Women Hospital della Tufts University e dall’Università di Murcia, in Spagna, e pubblicata sul Journal of Obesity.

Secondo gli studiosi, infatti, consumare i pasti tardi influisce in maniera negativa sul metabolismo, annullando gli effetti delle diete o, comunque, rendendo più difficile il dimagrimento.

Per effettuare il loro studio, i ricercatori hanno coinvolto 420 individui in sovrappeso. A metà di loro è stato chiesto di consumare i pasti prima delle 15, all’altra metà dopo. Entrambi i gruppi sono stati messi a dieta per 20 settimane. Il monitoraggio dei volontari ha portato a scoprire che “i ritardatari” avevano registrato una minore perdita di peso, ma anche dei tempi di dimagrimento considerevolmente più lunghi rispetto all’altro gruppo.

Perchè e a che ora mangiare

Una delle possibili spiegazioni è che l’orario incida sul ciclo circadiano dell’organismo: a parità di apporto calorico e dispendio energetico, chi mangia dopo le 15 (in genere a pranzo si tende a consumare il 40% del fabbisogno calorico giornaliero) ha meno possibilità di dimagrire di chi invece mangia regolarmente prima.

A essere importante è soprattutto l’intervallo che intercorre tra i pasti, che non dovrebbe essere superiore alle 3/4 ore, come afferma il dottor Gianfranco Beltrami, docente della facoltà di Scienze Motorie al’Università di Parma, secondo cui “frazionando le calorie su cinque pasti, i tre principali e due spuntini, si evitano i picchi ipoglicemici e si ingrassa meno, tanto che alle persone che mi dicono di non poter mai pranzare prima delle 15 consiglio sempre di fare uno spuntino sostanzioso alle 10.30 e di mangiare meno a pranzo, così da distribuire le calorie in modo più uniforme“.

Certo, non mancano le perplessità a riguardo, inerenti soprattutto la poca chiarezza del nesso di causalità tra orario e dimagrimento. Appare, però, innegabile che il metabolismo sia più veloce durante la prima parte della giornata e più lento durante la seconda. Quindi mangiare più tardi significa assorbire più calorie.

Del resto, pranzare tardi, significa anche cenare tardi e, in molti casi, saltare la colazione il giorno successivo. Una cosa che, oltre a fare male alla salute, ci fa arrivare più affamati a pranzo e ci porta a mangiare di più e peggio.

Come abbiamo visto più volte, comunque, esistono tanti piccoli trucchi che ci possono permettere di dimagrire, accelerando il metabolismo, tra cui l’utilizzo dello zenzero e del tè verde.

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Agnese Tondelli

La mia passione è sempre stata l'arte di creare con poco, e di riutilizzare le risorse per formare oggetti di nuova utilità. Per questo troverete numerosi articoli che riguardano il riciclo creativo e piccoli tutorial su come svolgere piccoli e grandi lavori domestici. Sono anche una mamma premurosa e mi piace dare dei consigli per vivere questo aspetto della nostra vita nel modo più naturale e sicuro possibile.

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