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Viaggiare a piedi: 10 cose da non dimenticare

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Viaggiare a piedi: il decalogo per vivere un’esperienza intensa e rigenerante, dal punto di vista fisico e soprattutto mentale.

Viaggiare a piedi, per vivere profondamente il mondo. Non è solo una moda, ma un modo più umano e sano per visitare piccoli angoli di paradiso, vivendoli nel modo più naturale e profondo possibile.

Servono pochissime cose: uno zaino, una mappa, un paio di scarpe adatte e tanta, tanta curiosità.

Fare i turisti a piedi non è un’attività riservata a persone stravaganti o solo atletiche. È qualcosa alla portata di tutti, un’esperienza naturale e culturale unica, ricca di preziosi insegnamenti. Non si tratta di praticare esercizio fisico e non è solo un’attività che può avere il suo riscontro positivo sulla natura. Si tratta di un’avventura, da vivere con gli occhi dei bambini, di cui stupirsi e di cui innamorarsi.

Ma quali sono i requisiti giusti per viaggiare a piedi?

Una risposta ha cercato di darla AdnKronos, proponendo il decalogo del viaggiatore a piedi, stilato dalla Compagnia dei Cammini, associazione no profit dedita al turismo responsabile.

Vediamo, in sintesi, quali sono queste regole che i turisti a piedi devono rispettare.

1) Liberatevi dalle ansie della quotidianità. Uno dei benefici del camminare è liberare la mente dallo stress. Se ci portiamo dietro il nostro bagaglio di ansie e problemi, difficilmente riusciremo ad apprezzare veramente i luoghi e la bellezza del viaggio a piedi.

2) Mettete nello zaino una buona dose di spirito d’adattamento. Come potreste altrimenti dormire sotto le stelle? O affrontare le diverse situazioni con serenità?

3) Valorizzate l’incontro, che sia con la natura o con le persone.

4) Liberatevi del superfluo. Che siano cose materiali, o atteggiamenti mentali. La leggerezza aiuta a camminare più spediti, nel vostro percorso a piedi, ma anche nel vostro percorso interiore.




5) Accettare gli imprevisti. Camminare vi insegnerà come affrontarli e come diventare più forti, imparando a superare le situazioni nuove.

6) Spegnete tutto. Qualsiasi dispositivo, mentre camminate, deve rimanere spento. Questo vi metterà su un altro piano, più intimo, con voi stessi e con la natura.

7) Imparate a vivere in gruppo. Sia alla partenza, se viaggiate accompagnati, che durante i vostri incontri.

8) Non correte: non è necessario. Imparate ad apprezzare e assaporare ogni momento del vostro viaggio.

9) Imparate ad amare il silenzio. Siamo circondati da rumori assordanti tutti i giorni. Solo col silenzio potrete ascoltare la voce della natura.

10) Lasciate a casa le vostre aspettative e prendete le cose come vengono, per evitare di rimanere delusi.

Per tutti i turisti a piedi, esistono vari percorsi, in diverse zone d’Italia o all’Estero. Per semplificare la vostra scelta, potete consultare uno di quei siti specializzati nei viaggi Low. Non intesi solo dal punto di vista economico, ma proprio dal punto di vista dello stile di vita.

Parchi nazionali, sentieri in montagna. I luoghi, anche italiani, sono veramente tanti.

E ricordate, camminare ha tantissimi benefici, per la mente e per il corpo. Noi ne abbiamo raggruppati dieci in un nostro precedente articolo, tra cui il potere di regolarizzare la pressione, di migliorare la circolazione e l’autostima.

Secondo gli esperti, camminare per 10 minuti stimola la produzione di endorfine che diminuiscono lo stress, le tensioni e la stanchezza. Figuriamoci un viaggio intero!

(Foto: Khánh Hmoong)