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Social network: generano ansia, stress e depressione. Lo studio

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Ansia, stress, paura delle relazioni, sono termini che conosciamo molto bene e che interessano una grossa fetta della popolazione. Difficilmente, infatti, si può trovare una persona che, almeno una volta nella sua vita, non abbia avuto a che fare con uno di questi stati. L’avvento dei social network, però, potrebbe aver complicato ancora di più la situazione.

Si chiama FOMO (Fear Of Missing Out) ed è una nuova forma di ansia sociale che riguarda soprattutto i giovani. Detto in maniera molto grossolana, è la paura di essere tagliati fuori: il pensiero costante che gli altri stanno facendo qualcosa di più interessante di noi e che ci stiamo perdendo quel qualcosa.

Così, le foto degli amici in vacanza, di un compleanno, di un evento al quale non si può partecipare diventano dei veri e propri incubi che portano i ragazzi ad aver paura di non vivere “al massimo” come gli altri.

L’acronimo è stato coniato qualche anno fa per descrivere un disordine psicologico causato dall’uso troppo frequente della tecnologia e, in particolare, dei social network. Il primo ad aver utilizzato questo termine è stato lo scienziato sociale Andrew Przybylski dell’università di Oxford che, insieme a ricercatori dell’Università della California, di Rochester e di Essex ha dato una definizione completa della FOMO.

La FOMO può provocare alti livelli di stress fra gli adolescenti, causando in molti casi disturbi di depressione e di ansia.

Una cosa confermata ultimamente da un nuovo rapporto australiano che ha esaminato l’impatto dei social media sul benessere.

Fra gli effetti più diffusi anche una costante sensazione d’inferiorità rispetto a quello che gli amici virtuali condividono su Facebook e Twitter.

L’annuale National Stress and Wellbeing Survey, giunta al quinto anno e condotta dall’Australian Psychology Society, mostra che gli adolescenti sono particolarmente a rischio di stress, mentre controllano costantemente lo status di social media degli amici, perché pensano di non divertirsi abbastanza. E magari, mentre lo fanno, veramente non riescono a divertirsi.

Costantemente, infatti, ci capita di incontrare persone in mezzo alle strade troppo impegnate a controllare le notifiche o a scattarsi un “selfie” per poter vivere l’attimo che gli si pone dinanzi. Una sorta di circolo vizioso in cui si perde il senso della realtà per richiudersi in una dimensione sempre più alienante, pur paradossalmente “social”.




E la sensazione di inferiorità e di “essere tagliati fuori” da quel divertimento è diventata nel corso degli anni sempre maggiore. Quasi metà degli adolescenti ha la sensazione che i loro pari abbiano esperienze più gratificanti. E nell’insieme i livelli di stress, depressione e ansia sono significativamente più alti rispetto alla prima indagine condotta cinque anni fa.

FOMO è una realtà consolidata. Vi è una concordanza molto forte fra le ore trascorse su tecnologia digitale e più alti livelli di stress e di depressione“, dichiara il rapporto.

Questo indica inoltre che quasi il 60% degli adolescenti ha difficoltà a dormire o a rilassarsi dopo aver passato in rassegna i siti di social network (tra l’altro, già l’uso dei dispositivi elettronici e dello smartphone contribuiscono a non farci dormire la notte) e che in una simile proporzione si sentono esausti dalla costante connettività.

Paradossalmente, però, una persona su due dichiara di ricorrere ai social media per calmare lo stress, contro una proporzione del 37% cinque anni fa. Forse la scelta non è delle più adatte.

L’HuffingtonPost propone alcuni consigli per scacciare via la FOMO:

  1. Fare ciò che si ama! La FOMO è possibile solo quando non si è dove si vuole essere. Se si fa ciò che si ama allora non si ha alcun motivo di pensare che le altre persone sono più fortunate di noi.
  2. Guardate le cose in prospettiva. Buddha ha detto: “Il paragone è il ladro della gioia.” L’erba del vicino sarà sempre più verde se si guarda continuamente agli altri. Instagram peggiora le cose, soprattutto quando confrontiamo il nostro stile di vita con le esperienze di viaggi, i weekend avventurosi e i party da sballo delle altre persone. Bisogna mettere i social media nella giusta prospettiva: nessuno posta le proprio foto quando è in pigiama, mentre guarda una serie tv e si abbuffa di cibo spazzatura.
  3. Ascoltate voi stessi. Non torturatevi su ciò che potrebbe essere, fidatevi del vostro intuito e lasciate che le cose vadano da sé.
  4. Siate presenti! Percepite voi stessi e ciò che vi circonda, per apprezzare l’istante che state vivendo, senza preoccuparvi per il futuro o rimpiangere il passato.
  5. Usate la FOMO per ottenere un cambiamento in positivo.

Concentratevi su voi stessi e cercate di vivere la vita, non di rimanerne spettatori passivi, dietro lo schermo di uno smartphone.

(Foto: Tanja Cappell)

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