Home Alimentazione Biologica Sedano: da cibo anticancro ad alleato nelle diete

Sedano: da cibo anticancro ad alleato nelle diete

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Il sedano è una delle piante più utilizzate in cucina, presente in molte ricette. Nonostante la sua popolarità, tuttavia, sono poche le persone che conoscono il suo potere nutritivo, forse fuorviate dalla sua natura acquosa e della sua consistenza leggera. Eppure, i suoi gambi sono stati utilizzati per anni nel bacino del Mediterraneo per il trattamento di vari disturbi, dalla stitichezza alle malattie infiammatorie.

Già in un nostro precedente articolo abbiamo visto alcune delle sue virtù: abbiamo parlato delle sue proprietà espettoranti, sedative, diuretiche e rimineralizzanti. Ma i benefici legati a questa pianta non si fermano qui.

Se è vero, infatti, che il sedano contiene alcune vitamine e minerali essenziali, spesso in maggior quantità rispetto ad alimenti ben più “quotati”, è altrettanto vero che è dotato di alcuni fitonutrienti che forniscono benefici per la salute davvero speciali. Ecco quali.

cibi anticancro

Proprietà anticancro

Il sedano contiene due composti molto importanti, apigenina e luteina, che nel corso del tempo si sono mostrati un valido aiuto nel trattamento di vari tipi di cancro.

Ad esempio, uno studio pubblicato su Tumour Biology nell’agosto 2014 ha rilevato che l’apigenina può indurre l’apoptosi nelle cellule del carcinoma gastrico umano in modo dose-dipendente. Ancora, un altro studio, condotto da alcuni ricercatori dell’Università del Missouri (Usa) ha permesso di scoprire che l’apigenina è in grado di bloccare la riproduzione e la crescita delle cellule del cancro alla mammella.

La luteina, invece, sembra specializzarsi nel trattamento del cancro al colon, contribuendo a uccidere le cellule tumorali del pancreas, inibendo un enzima chiave nell’insorgenza delle neoplasie.  Niente male!

Migliora la salute del sangue

Un altro dei composti presenti all’interno del sedano è il 3-n-butylphthalide (BuPh), che, oltre ad essere responsabile del gusto e dell’aroma di questa pianta, aiuterebbe a trattare problemi di pressione alta.

Sembra infatti che riduca la tensione delle pareti dei vasi sanguigni, determinando anche una diminuzione della pressione.

Una tazza di sedano tritato fornisce inoltre al nostro corpo circa il 37% del valore giornaliero raccomandato di vitamina K, un gruppo di composti liposolubili che aiuta il sangue a coagularsi in maniera corretta. Una carenza nel nostro corpo di questa vitamina determina infatti diversi disturbi, tra cui osteoporosi, emorragie nasali, difficoltà a cicatrizzare le ferite.


Aiuta la perdita di peso

Il sedano aiuta nella perdita di peso per una serie di ragioni. La prima è che contiene veramente pochissime calorie. Poi, è composto per il 95% di acqua, che aiuta il nostro organismo a rimanere ben idratato, “attivo” e ad eliminare le sostanze nocive in eccesso. Infine, è ricco di fibre solubili che aiutano a controllare i livelli di zucchero nel sangue e il colesterolo.

Ricordatevi sempre che è meglio scegliere sedano biologico. Poi,  se potete, preferite consumarlo crudo. Anche il succo ha i suoi vantaggi, ma per una maggiore efficacia è bene consumare la pianta nella sua forma naturale.

(Foto in evidenza: Anastasia R; foto interna: nutritie.restomania)