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Scopri i segreti dell’olio di cocco: aiuta a dimagrire, rende più sazi e fa bene alla salute

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Quando pensiamo all’olio di cocco, di solito, richiamiamo alla mente le sue proprietà elasticizzanti, utili per la cura naturale della nostra pelle e della nostra bellezza.

Pochi sanno, infatti, che l’olio di cocco può essere un ottimo ingrediente in cucina, per preparare dolci, ma anche come aiuto durante le diete.

Come spiega la dottoressa Valentina Schirò, biologa nutrizionista e specialista in Scienza dell’alimentazione, “L’olio di cocco è un grasso di origine vegetale ottenuto grazie alla pressatura della copra ovvero la polpa bianca e fibrosa della noce di cocco. Tale processo di estrazione può essere effettuato proprio perché la polpa è costituita da circa il 65% di grasso”.

Il suo apporto calorico, per 100 grammi di prodotto, è pari a circa 899 kcal. Tra i grassi in esso contenuti, quello maggiormente presente è l’acido grasso laurico.

La cosa importante è scegliere un olio di cocco che sia vergine, puro e biologico, per essere certi della sua bontà e dell’assenza di ingredienti non naturali aggiunti dall’industria alimentare. Al link, ad esempio, ne trovate uno ottimo, assieme a qualche consiglio utile su come adoperarlo:

L’olio di cocco biologico di Cibocrudo è di prima qualità e deriva dalla prima spremitura a freddo ( 38°) di noci di cocco fresche di raccolto ogni giorno.

La zona di raccolta sono le Isole Filippine e il procedimento evita qualsiasi tipo di sfruttamento e rende il prodotto davvero sostenibile.

È un olio extravergine ricco di acidi grassi saturi a catena medio-corta dove possiamo trovare il noto acido laurico, presente anche nel latte materno. E’ un prodotto fondamentale se siamo alla ricerca di un grasso 100% vegetale, privo di glutine e lattosio, proveniente da agricoltura biologica e di prima qualità alimentare.

E’ naturalmente senza OGM, non deodorato, non decolorato, non raffinato, non idrogenato, senza acidi grassi trans. ( per la pericolosità di quest’ultimi potete leggere l’articolo presente a questo link: http://ambientebio.it/grassi-trans-quali-i-rischi-e-gli-alimenti-in-cui-sono-contenuti/ )

Al di sopra dei 24°C assume lo stato liquido dal colore cristallino. È un’olio dalle molteplici proprietà, che per questo è noto anche in ambito erboristico e cosmetico come in cucina. Essendo altamente riscaldabile (punto di fumo 234 °C), è idoneo anche per cucinare al posto dell’olio di oliva che ha un punto di fumo molto più basso. Ecco alcune sue proprietà.

Alleato nelle diete

L’olio di cocco è un’ottima alternativa in cucina agli altri oli vegetali, soprattutto per la preparazione dei dolci, ai quali dona una fragranza particolare, profumata e invitante.

Sembra strano, ma quest’olio può diventare un prezioso alleato anche nelle diete. Questo, in parte, perché essendo un grasso, aumenta il senso di sazietà, dilatando i tempi di svuotamento gastrico.

Tempo fa, abbiamo visto inoltre come, secondo una ricerca condotta da alcuni studiosi, l’aggiunta di olio di cocco durante la cottura del riso possa diminuirne le calorie, modificandone la struttura e la funzione nutritiva (potete approfondire l’argomento a questo link).

Aiuta la digestione

Proprio per la sua composizione interna, l’olio di cocco è più digeribile di altri, soprattutto per quei soggetti che hanno difficoltà nel processo digestivo.

Non influenza i valori di colesterolo

Come spiega la dottoressa, “questo prodotto non favorisce l’aumento del colesterolo cattivo (LDL), rappresentando quindi un valido aiuto per la prevenzione delle patologie a carico dell’apparato cardiovascolare”.

Per la salute del cavo orale

Oltre alle sue proprietà alimentari, l’olio di cocco può essere adoperato come strumento di bellezza, per la pelle, per i capelli, ma anche per i nostri denti.

Utile soprattutto in caso di infezioni microbiche, sembra sia un alleato anche contro la carie, proprio perché distrugge i batteri che ne causano la comparsa. Utilizzato al posto del colluttorio, ad esempio, aiuta non solo a proteggere i denti, ma anche a renderli più bianchi.

Per la pelle

La presenza di acidi grassi lo rende un ottimo alleato della nostra pelle. Non solo perché le conferisce maggiore elasticità, ma anche perché ne favorisce il normale processo di cicatrizzazione.

Per la bellezza dei capelli

Anche i capelli possono usufruire dei vantaggi derivanti dall’utilizzo dell’olio di cocco, soprattutto nel periodo estivo. Poche gocce massaggiate sulla chioma servono a ridare lucentezza, a nutrire il capello e a proteggerlo dall’azione della salsedine.

Ma come fare a scegliere l’olio di cocco giusto?

In commercio esistono veramente tantissime varietà di olio di cocco e scegliere quello giusto, soprattutto se adoperato per uso alimentare, può sembrare un’operazione impossibile.

Per fortuna, saper leggere bene le etichette ci fornisce una guida ben precisa, utile a riconoscere i prodotti naturali da quelli trattati e quelli che possono portare maggiori benefici.

Se volete saperne di più, in questo nostro articolo spieghiamo esattamente quello di cui ha bisogno un olio di cocco per essere sano, nutriente, biologico e sicuro: http://ambientebio.it/come-scegliere-lolio-di-cocco/

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