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Pet Tree l’impianto ecologico verticale per la coltivazione urbana

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Il Pet-Tree Vertical è un eco impianto che ha vinto alcuni premi green internazionali per il sistema ingegnoso e sostenibile. Il sistema usa bottiglie in PET da 5 litri e le struttura in unico albero, dandone anche la stessa forma, ed è dotato di un innovativo meccanismo di circolazione dell’acqua , raccoglie l’acqua piovana, e funziona con l’irrigazione a goccia. Questo sistema promuove il riutilizzo di bottiglie di plastica per ridurre i rifiuti nel nostro ambiente e allo stesso tempo è una grande soluzione per i coltivatori organici urbani.

Il corpo principale verrà fatto di materie plastiche riciclate mentre la membrana protettiva viene ottenuto per estrusione e saldatura di acetato di cellulosa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il suo corpo staffa principale verrà fatto di spessore 1 mm in acciaio inox. Il Pet-Tree offre un nuovo modo per l’agricoltura urbana con l’utilizzo minimo delle risorse pur fornendo la massima efficienza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riduce la manodopera, ci fa risparmiare più tempo, possiamo coltivare sempre più piante (area orizzontale), e riduce la quantità di oscillazione anidride carbonica, utilizzando le bottiglie di scarico in PET.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il consumatore target di Pet-tree è il singolo utente e chi comunque dispone di limitato spazio urbano, è vuole aumentare la quantità di produzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La membrana di protezione è stata creata per proteggere dagli uccelli o altre specie che possono essere dannose per la nostra coltivazione.

6 COMMENTI

  1. Domanda: dicono che non si dovrebbero mai riusare le bottiglie di plastica per bere perché una volta aperte (infatti c’é scritto ‘da consumarsi in 3 giorni’) poi gradualmente rilasciano sostanze dannose per la salute, la plastica cioé rilascia particelle di cui é composta; non é che forse questa installazione va bene per le piante ornamentali soltanto e non per quelle commestibili?

    A questa mia obbiezione in un proggetto simile ma su altri siti mi é stato risposto cosí: “l’avviso di cui parli è dovuto al possibile rilascio di tossine, ma questo avviene sa la bottiglia viene lasciata diverso tempo esposta a una temperatura troppo alta.”

    Allora continuo:quindi se ci metti terra e piante e la esponi al sole di cui le piante hanno bisogno….

    Il problema é serio: se un uomo ha una simpatica idea (come questa installazione) che é pratica, occupa poco spazio, é funzionale e ecologissima per via del riciclo della plastica, non vuol dire che se poi non é sana per la salute non la si possa criticare!!
    Bella idea ma se poi metto tossine negli alimenti? allora era meglio buttare le bottiglie, riciclarle e farci altro!!
    O no?

    Io accetto le buone idee che funzionano sotto tutti gli aspetti ma non posso accettare i lavori belli a metá perché la metá negativa mi si ritorcerebbe contro.
    Quante ottime idee poi alla fine sono (purtroppo) impraticabili?

    Grazie dell’eventuale risposta e anche del bel progetto e scusate le obbiezioni, servono per capire o volendo per contribuire a una bella idea affinché diventi ottima (o al massimo che sia limitata alle coltivazioni appropriate!).

    Simona

    • Grazie a te Simona per gli appunti fatti su questo articolo, le obbiezioni e le critiche costruttive servono per migliorare tutti insieme questo pianeta.

      • Grazie a te per lo spirito con il quale hai accolto la mia critica, era esattamente quello che intendevo!!

        Collaborare, condividere, confrontarsi e crescere TUTTI INSIEME per un mondo migliore e rispettoso di tutti.

        La rete ci offre questa grande opportunitá, ho voluto partecipare e dalla tua risposta sono felicissima di averlo fatto.

        Buon tutto!! 🙂

    • pero’ si potrebbero riciclare bottiglioni di vetro..quelli dove vendono il vino di 5 litri, per capirci, della stessa forma di quelli di plastica.Che ne dite?

    • Simona

      hai assolutamente ragione. Da tempo cerco di progettare un orto biologico idroponico/acquaponico (senza suolo con il solo impiego di acqua) ma ahime sembra che la plastica la faccia da padrone. Al momento ho ripiegato su di un orto convenzionale e sono alla ricerca di impianti a goccia in amido di mais (xk come dici tu se l’acqua passa in tubi di plastica che rilasciano sostanze nocive, alla fine lo trovo nel prodotto finale).
      Ti terro’ informata.
      saluti

      Luigi

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