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Ossa in salute? Attenti alla carenza di magnesio

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Chi ha detto che per avere ossa sane è sufficiente non avere carenze di calcio? Molti lo ignorano, ma un altro elemento essenziale per combattere e prevenire l’osteoporosi è il magnesio.

Il magnesio è un minerale essenziale per le attività del nostro corpo e delle nostre ossa, anche se non riceve l’attenzione che meriterebbe. Quando ci preoccupiamo di eventuali carenze nel nostro organismo, ci focalizziamo subito su ferro, vitamine, calcio, raramente la nostra mente va al magnesio, eppure  una sua mancanza nel nostro organismo é stata collegata a malattie cardiache, battito irregolare, palpitazioni, ma anche al problema dell’osteoporosi.

La salute delle ossa, infatti, dipende da varie sostanze, nonostante l’opinione comune la associ quasi esclusivamente al calcio, e il magnesio è una delle più importanti.

L’ipotesi è che una carenza di questo elemento possa alterare il metabolismo del calcio e gli ormoni responsabili alla sua regolazione. Non solo: il magnesio è coinvolto nella sintesi di tutte le proteine nel corpo, compreso il collagene.

Se la struttura del collagene è insufficiente, l’osso non può mineralizzarsi e la diretta conseguenza è proprio l’osteoporosi. Questa malattia, infatti, non è determinata soltanto da una carenza di calcio e di fosforo o di vitamina D; spesso alla sua base c’è anche una mancanza di collagene.

Assumere del magnesio, quindi, può favorire la formazione di collagene e mantenere in salute le ossa, i tendini e le cartilagini.




Il magnesio può essere assunto sotto diverse forme, come integratore, ma anche attraverso l’alimentazione. Nel caso degli integratori, come il cloruro di magnesio, è necessario prestare molta attenzione perché i loro alti dosaggi possono causare effetti collaterali come diarrea e i crampi addominali.

La migliore fonte di magnesio, comunque, è data dal cibo, e un modo per identificare i cibi che lo contengono è individuare quelli che sono di colore verde, ricchi di clorofilla. Tuttavia, questa sostanza nella sua forma elementare è incolore, quindi è contenuta anche in molti alimenti che non sono verdi, come ad esempio le mandorle, i fagioli borlotti, la crusca di riso, i semi di zucca, il cacao.

Come spiega Jeanette Maier, professore di patologia generale all’Università di Milano: “La maggior parte del magnesio nel nostro corpo è depositata nell’osso, dalla cui superficie viene però “mobilizzato” in caso di deficit: così l’osso diventa più fragile. Da anni all’Università di Milano studiamo che cosa accade nelle cellule ossee quando il magnesio è scarso e siamo riusciti a spiegare i complessi meccanismi che correlano il deficit di magnesio all’osteoporosi, come abbiamo recentemente riassunto in una revisione della letteratura scientifica su Nutrients. Ben vengano, quindi, gli alimenti integrali e, in generale, i vegetali freschi, ricca fonte di magnesio. E ricordiamo che un individuo sano non corre il rischio di accumulare magnesio (troppo magnesio fa male all’osso): i reni eliminano l’eccesso“.

Per capire se il vostro corpo ha carenze di magnesio, potete leggere il nostro articolo a questo link.

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