Crauti tra i cibi fermentati più buoni e sani

10 migliori cibi fermentati che fanno bene all’intestino

I cibi fermentati sono un ottimo rimedio per aumentare il numero di batteri buoni che transitano nel nostro intestino e migliorare la salute dell’apparato digerente, cardiovascolare e del sistema immunitario.

Il nostro corpo è composto da un numero esorbitante di batteri che lo aiutano a rimanere sano. Le abitudini alimentari di questi anni, ma anche cosmetici, antibiotici e altri fattori rischiano però di uccidere questi batteri, creando squilibri.

Per fortuna, esistono degli alimenti o delle sostanze che forniscono un ottimo supporto al nostro organismo, ripristinando l’equilibrio della flora intestinale. Tra questi troviamo soprattutto i probiotici e i cibi fermentati

La fermentazione lattica è un processo in cui i microrganismi – come batteri, lieviti o muffe – trasformano le proteine e i carboidrati presenti negli alimenti. Dal processo vengono prodotti acido lattico, enzimi, vitamine, omega-3 e probiotici. Una fermentazione naturale permette di conservare le sostanze nutritive degli alimenti, rendendoli più digeribili.

kefir
Cibi fermentati elenco: Probiotici e prebiotici sono fondamentali per il benessere del nostro intestino e quindi per la salute generale

Perché è bene mangiare cibi fermentati?

I cibi fermentati sono buoni per la nostra salute generale. Introducono batteri buoni nel nostro sistema digestivo, come abbiamo accennato in precedenza, e aiutano a ristabilire l’equilibrio della flora batterica. Migliorano la salute intestinale, la digestione e sostengono il sistema immunitario e nervoso.

Se combinati a una dieta composta da alimenti sani, i cibi fermentati migliorano l’assorbimento delle sostanze nutritive introdotte attraverso l’alimentazione. Non solo, li arricchiscono di altri nutrienti, tra cui le vitamine del gruppo B (incluso la B12), acidi grassi omega-3, enzimi e acido lattico.

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10 migliori alimenti fermentati

  • Yogurt o kefir sono realizzati da lieviti e batteri vivi. State attenti però se decidete di acquistare questi prodotti al supermercato: potrebbero contenere molti additivi e zuccheri. Accertatevi quindi sempre della provenienza e composizione dei prodotto o datevi all’autoproduzione! Se siete interessati, potete cliccare sui link per consultare le ricette del kefir d’acqua e dello yogurt vegetale.
  • Il Kombucha è il tè nero fermentato che contiene una vasta gamma di microrganismi intestinali benefici.
  • I Crauti, o cavoli fermentati, molto semplici da realizzare, le uniche cose che servono sono un cavolo e il sale e un po’ di pazienza!
  • I cetrioli sott’aceto.
  • Il Miso che è una pasta a base di soia e cereali fermentati, ricca di minerali essenziali, vitamine e milioni di microrganismi benefici. Il miso, inoltre, secondo alcuni studi sembra che protegga dalle radiazioni.
  • Il tempeh, un’altra forma di soia fermentata ricco di proteine e aminoacidi
  • Il kimchi, un piatto tradizionale coreano a base di cavolo fermentato, proprio come i crauti, ma più piccante. Migliora la digestione e l’assimilazione dei nutrienti, ed è noto per migliorare l’aspetto della pelle e aumentare l’energia.
  • Aceto che tutti noi conosciamo bene (soprattutto l’aceto di mele) e che si forma tramite la fermentazione del vino o del sidro con una coltura batterica.

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10 Benefici dei cibi fermentati

1 Rafforzano la flora intestinale

Come abbiamo visto in un precedente articolo, i cibi fermentati aiutano a ristabilire l’equilibrio della flora batterica, migliorano la salute intestinale. Questo consente un migliore smaltimento dei rifiuti tossici presenti nel nostro organismo.

2 Per una mente più nitida

Il cervello si avvale dell’intestino per svolgere le sue funzioni. Questo organo, infatti, viene considerato come una sorta di secondo cervello che trasmette segnali e stimoli in relazione a sensazioni e stati d’animo interni ma anche esterni. Il cervello risponde anche in base a questi stimoli. L’intestino è in costante contatto con il sistema nervoso centrale, pur possedendo al tempo stesso una sua autonomia nel regolare le funzioni principali, come la digestione e la peristalsi. La salute dell’intestino, quindi, può influire sulla funzionalità della nostra mente.

3 Aiutano a mantenere un sistema immunitario sano

Il bilanciamento dei microrganismi presenti nel tratto intestinale è fondamentale per l’efficienza del sistema immunitario e i prodotti fermentati non pastorizzati possono essere di grande aiuto in questo compito. Se i batteri cattivi sovrastano quelli buoni, tossine e sostanze di scarto iniziano a diffondersi in tutto il corpo, scatenando una tempesta di infiammazioni che possono portare a malattie autoimmuni.

4 Disintossicano l’organismo 

I cibi fermentati sono considerati tra i migliori chelanti e agenti disintossicanti a nostra disposizione. Aiutano l’organismo a liberarsi non solo dalle tossine in eccesso, ma anche dai metalli pesanti attraverso le feci.

5 Mantengono bella la pelle

Quando il nostro organismo è sano, libero dalle tossine, tutti gli organi interni funzionano bene, con un beneficio generalizzato di tutto il corpo, anche della pelle. Diversi disturbi come acne, psoriasi ed eczemi migliorano o scompaiono.

6 Aiutano l’assimilazione delle sostanze nutritive 

I batteri intestinali aiutano la produzione di composti come le vitamine del gruppo B e la vitamina K2 necessaria per integrare il calcio nelle ossa.

7 Migliore conservazione del cibo

La fermentazione è una delle tecniche più usate nell’antichità per favorire la conservazione dei cibi che non richiedono in questo modo sostanze chimiche artificiali o refrigerazione.

8 Promuovono la perdita di peso

I cibi fermentati stabilizzano lo zucchero nel sangue, quindi bilanciano l’appetito, facendovi sentire più sazi, e creano un rilascio più uniforme e costante di insulina.

9 Bilanciano il pH

L’acido acetico e le fermentazioni alcaline portano l’organismo ai corretti livelli di pH. Una cosa molto importante in un contesto in cui i cibi fortemente acidi la fanno da padrone.

10 Aggiungono nuovi sapori alla vostra dieta

Fin qui abbiamo visto alcuni dei benefici che possiamo trarre dal consumo dei cibi fermentati. Tuttavia, è bene tenere presente che quando si assumono elevate quantità di questi cibi in breve tempo, potrebbero verificarsi alcuni disagi. Soprattutto se l’organismo non è abituato. Come per ogni cosa, dunque, è necessario partire con moderazione: questo eviterà il verificarsi di fastidiosi sintomi e favorirà un processo di disintossicazione dell’organismo sano e graduale.

Consigli utili e buone pratiche

Assumere dei cibi fermentati per mantenere in salute il proprio organismo è molto semplice.

Se però decidete di acquistare questi alimenti, assicuratevi che non siano stati pastorizzati, perché la pastorizzazione uccide i batteri buoni.

Inoltre, se decidete di aggiungere più alimenti fermentati nella vostra dieta, fatelo gradualmente, dando al vostro corpo il tempo necessario per adattarsi.

(Foto in evidenza: salepepe.it; Foto interna:  Bad Reichenhaller)

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Agnese Tondelli

La mia passione è sempre stata l'arte di creare con poco, e di riutilizzare le risorse per formare oggetti di nuova utilità. Per questo troverete numerosi articoli che riguardano il riciclo creativo e piccoli tutorial su come svolgere piccoli e grandi lavori domestici. Sono anche una mamma premurosa e mi piace dare dei consigli per vivere questo aspetto della nostra vita nel modo più naturale e sicuro possibile.

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