Home Alimentazione Biologica La visione dei fondali marini grazie a Google

La visione dei fondali marini grazie a Google

879
0
CONDIVIDI

Con Google Maps è possibile visualizzare qualsiasi parte del mondo, e da ora in poi, anche parte degli oceani. I creatori vogliono rendere la mappa la più completa, accurata e pratica del mondo.

Google Maps ha voluto ricreare immagini panoramiche, simili a quelle di un altro servizio, Street View, sei barriere coralline fondo marino in Australia, Filippine e Hawaii. Le immagini registrate “La Catlin Seaview Survey Project“, uno studio scientifico analizza le barriere del mondo.

Ad ora non è più necessario essere un subacqueo per godere del bellissimo paesaggio sottomarino. Google Maps consente, per il momento, di vedere i seguenti luoghi:

– Australia: La Grande Barriera Corallina (dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO), si può vedere una immersione tartaruga con una manta.
– Filippine: un’isola vulcanica chiamata Apo, sono antiche rocce di corallo con centinaia di anni.
– Hawaii: la barriera corallina Molokini Crater.
Google offre la possibilità di ulteriori informazioni attraverso il World Wonders progetto, una raccolta di siti del Patrimonio Mondiale di interesse culturale e internazionale.

Apo Island, un’isola vulcanica nelle Filippine, gli utenti possono “nuotare” attraverso una riserva marina e godere della vista delle strutture coralline. Con un semplice clic, si può viaggiare per il Pacifico, alle Hawaii, e “immersione” nel vasto barriere coralline Molokini Crater.

L’indagine Catlin Seaview è uno dei più importanti studi scientifici sulle scogliere del mondo e utilizzati in una macchina fotografica subacquea chiamata SVII, progettato specificamente per catturare queste immagini. Google rende ora disponibile per gli utenti di Google Maps con la funzione Street View. Per gli appassionati dei fondali marini, Google offre una collezione completa subacquea, tra cui un sottomarino in luogo di ritrovo Google+ dalla Grande Barriera Corallina.