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Insufficienza venosa: combatterla attraverso l’alimentazione

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Capillari fragili, gonfiore alle gambe, cellulite, vene varicose, sono tra i sintomi più diffusi dell’ insufficienza venosa. Alcuni cibi, però, possono aiutarci a combattere questo tenace nemico…

L’ insufficienza venosa è una patologia a carico del sistema circolatorio che interessa una buona fetta della popolazione, in maggior parte donne. Chi ne soffre conosce molto bene i sintomi e i disagi a essa collegati: il sangue non ritorna bene al cuore, le gambe si gonfiano e spesso sono interessate da cellulite e capillari che si spezzano. In effetti, questa problematica si manifesta maggiormente nella zona degli arti inferiori che risentono pesantemente del ristagno di liquidi e scorie e del carente apporto di ossigeno.

Le cause che possono portare alla comparsa dell’insufficienza venosa sono di vario tipo: organiche, dovute quindi ad alterazioni a carico delle pareti venose, o funzionali, cioè legate a problematiche specifiche o ad anomalie che possono compromettere il corretto flusso sanguigno.

In generale, tra i fattori più comuni che possono scatenare questo disturbo troviamo: ereditarietà, età, sovrappeso, sedentarietà e cattive abitudini.

Come dicevamo, uno dei sintomi più evidenti della presenza di insufficienza venosa è la comparsa di edemi, localizzati soprattutto negli arti inferiori e che tendono a scomparire una volta sdraiati.

Le pareti dei capillari cominciano a perdere “tono” e diventano così delicate che tendono a rompersi facilmente, lasciando sulla pelle dei segni antiestetici, simili a piccole ragnatele. Nei casi più gravi, chi è affetto da insufficienza venosa può andare incontro a episodi di flebite.

Per fortuna, anche in questo caso la natura viene in nostro soccorso, regalandoci una serie di alimenti e di piante che possono migliorare il flusso sanguigno e rafforzare le pareti dei nostri vasi.

I nostri migliori alleati a tavola

Seguire un’alimentazione sana e bilanciata è la prima importantissima arma che possiamo adoperare per combattere questa problematica.

In questo caso, sono da preferire alimenti ricchi di vitamine e minerali. Frutta e verdura, dunque, dovrebbero diventare i nostri migliori amici.




Date spazio allora a cibi ricchi di zinco, magnesio e selenio e vitamine B, ed E, ma soprattutto vitamina C. Fate scorta di lamponi, mirtilli, more, ciliegie, succo di limone, agrumi. Privilegiate gli alimenti di colore rosso, viola o blu scuro, maggiormente ricchi di bioflavonoidi, importantissimi per contrastare la fragilità capillare. I mirtilli sono un vero e proprio toccasana, un tonico venoso che rafforzando le pareti di vene e capillari, ne migliora la funzionalità.

La verdura ad alto contenuto di magnesio, potassio e calcio, può essere un prezioso alleato per combattere il rallentamento della circolazione.

Non sottovalutate poi il potere degli acidi grassi Omega 3, contenuti nella frutta secca.

Bevete molto e ricordate che chi soffre di insufficienza venosa deve assolutamente ridurre il quantitativo di sale nella propria dieta (e di conseguenza snack, patatine e prodotti confezionati). Niente bevande alcoliche e sigarette ovviamente.

I nostri migliori alleati in natura

Ma la natura, come abbiamo detto, non ci aiuta solo attraverso frutta e verdura. Sono diverse, infatti, le piante e i rimedi naturali contro gambe gonfie e insufficienza venosa.

Tra i migliori, la centella asiatica, che potete trovare in diversi preparati da assumere per via orale o applicare localmente. La centella, in particolare, stimola la produzione di collagene, rinforza le pareti venose e le rende più elastiche.

Ancora, come non ricordare il biancospino, il capsico, le foglie di vite, la radice di frassino spinoso e il grano saraceno, ricco di flavonoidi, da assumere sotto forma di decotto da introdurre nella propria dieta. Altre erbe importanti sono il pungitopo, la centella asiatica e le foglie di vite.

Infine, alcune buone abitudini da tenere sempre in considerazione: non indossate abiti troppo stretti, ma preferite quelli comodi e freschi. Anche le scarpe sono importanti: non devono stringere il piede e il tacco non deve essere né troppo alto, né troppo basso. Meglio tra i 3 e i 4 cm.

Fate movimento, ma evitate quegli sport che possono creare traumi alle articolazioni e alle pareti venose. E, infine, combattere la stitichezza.

(FOTO)

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