Home Alimentazione Biologica Il potere curativo ed energetico dell’uva passa

Il potere curativo ed energetico dell’uva passa

4986
0
CONDIVIDI

Protegge dalla carie, anche se potrebbe sembrare il contrario, previene il diabete e le malattie cardiache e possiede proprietà energetiche che ne fanno una buona alternativa alle barrette sportive. Queste sono solo alcune delle proprietà possedute dall’uva passa.

Esistono diversi studi, condotti in questi ultimi anni, che dimostrano come l’uva passa sia un alimento dalle importanti proprietà benefiche, utile a ottimizzare le funzioni del nostro organismo e a proteggerci dall’insorgenza di determinate problematiche.

Vediamo insieme, una per una, alcune delle sue proprietà

Protegge i denti dalla formazione della carie

La prima e importante proprietà dell’uva passa è la sua intrinseca capacità di difendere il nostro cavo orale. Anche se potrebbe sembrare il contrario. L’uva passa, infatti, ha un sapore molto dolce eppure, non solo non favorisce la carie, ma ci aiuterebbe a proteggerci da essa. Alcuni studi, infatti, rivelerebbero la sua capacità a inibire l’azione dello Streptococcus mutans, il batterio che è una della cause primarie della carie dentale. Oltre, naturalmente, a contenere numerosi antiossidanti importanti non solo per il cavo orale, ma per tutto l’organismo.

Previene il diabete

In una ricerca intitolata “Raisin Consumption by Humans: Effects on Glycemia and Insulinemia and Cardiovascular Risk Factors”e condotta da un team di ricercatori provenienti dall’Università dell’Illinois, si legge come  una delle misure dietetiche per la “prevenzione del diabete è sostituire alimenti ad alto indice glicemico con cibi ricchi di fibre, con un basso indice glicemico (GI), diminuendo l’assunzione di grassi e aumentando l’assunzione di antiossidanti protettivi e fitochimici”.

L’uvetta è un’ottima fonte di fibre solubili e fornisce quantità significative di  frutto-oligosaccaridi (FOS), tra cui l’inulina. Da quanto si legge nello studio, fibre e sostanze fitochimiche possono contribuire a ridurre il rischio di diabete. Non solo, l’assunzione di frutta secca, e in particolare uva passa, è stata associata a una diminuzione del peso corporeo e della concentrazione di adiposità, evidenziando anche un prezioso aiuto sul controllo del glucosio nel sangue e dell’insulinemia, la concentrazione di insulina.


Regola la pressione sanguigna

Stando a quanto evidenziato negli studi citati: “Valori della pressione sanguigna sono più bassi in individui che hanno un elevato consumo di fibre alimentari rispetto a quelli che hanno diete carenti di fibra”.

In particolare, grazie agli esperimenti condotti, è risultato che l’assunzione di frutta secca, in questo caso uva passa, permette di avere una riduzione significativa della pressione arteriosa, rispetto ai soggetti che non sono soliti assumere questo tipo di alimenti.

È un’ottima fonte di energia

Le proprietà energetiche dell’uvetta sono state valutate in uno studio condotto da ricercatori californiani e pubblicato sul Journal of the International Society of Sports Nutrition.

Sono stati valutati 3 campioni di soggetti a cui sono stati fatti assumere rispettivamente, prima di una gara, barrette energetiche, acqua e uva passa. I risultati avrebbero dimostrato che chi aveva assunto la barretta energetica o l’uva passa era riuscito a registrare tempi migliori in gara di chi aveva bevuto solo l’acqua. Tra una barretta energetica e l’uva passa, di sicuro è meglio l’assunzione di un alimento naturale che, inoltre, è ricco di potassio e ferro.

Ha proprietà antiossidanti

Molte delle sostanze contenute nell’uva passa hanno un forte potere antiossidante. In particolare, l’uva passa conterrebbe: acidi fenolici, flavanoli, e fitoestrogeni.

Queste sostanze incidono in maniera importante sia sul diabete che sulle malattie cardiovascolari. Non solo, la buccia dell’acino d’uva contiene il famoso resveratrolo, un antiossidante molto potente che contrasta l’invecchiamento.

Fonti articolo:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here