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Fare il seitan passo per passo

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Chi non lo conosce si chiederà: cos’è il seitan?

Il seitan è un alimento altamente proteico ricavato dal glutine del grano tenero o da altri cereali come farro o Kamut.

È ideale per un’alimentazione vegetariana o di semplice riduzione di cibi di origine animale e di colesterolo, grassi e calorie. Il seitan ha un apporto proteico elevato (18%) e contiene pochi grassi (1.5%). Di aspetto simile alla carne, il suo sapore è invece più delicato e la sua consistenza più morbida, anche se spesso quest’ultima varia da un tipo di seitan all’altro.

In commercio è possibile trovare seitan al naturale, oppure alla piastra, a cubetti, affettato come antipasto, affumicato, aromatizzato, usato anche per produrre prodotti simili a würstel con affinità di sapore a quello animale, è altamente digeribile e quindi adatto a bambini ed anziani; essendo ricavato dal glutine è sconsigliato per chi ha problemi di celiachia o di intolleranza.

Le calorie sono intorno alle 120 per 100 gr di prodotto, quindi simili a quelle della carne, senza però i grassi saturi e colesterolo di quest’ultima. Il seitan può essere cucinato in moltissimi modi e le preparazioni sono molto simili a quelle della carne, con però il vantaggio di essere molto più veloci, poiché il seitan è un alimento già cotto.

Anche se si trova in commercio è più economico farlo in casa…ecco a voi una ricetta base veloce.

Tenete presente che c’è un notevole consumo di acqua, io le volte che mi ritrovo a farlo utilizzo l’acqua di “scarto” per innaffiare i fiori o l’orto in quanto è anche un buon concime naturale. Qui vedete il procedimento passo passo documentato.

Ingredienti per 1/2 kg di seitan, qui abbiamo preferito usare la manitoba che per me in questa preparazione è la migliore:

  • 1kg di farina manitoba
  • 1 striscia di alga kombu
  • 1 tazzina di tamari o salsa di soia
  • origano
  • rosmarino
  • alloro
  • un canovaccio pulitissimo
  • spago

Procediamo impastando la farina in un contenitore capiente, aggiungendo acqua in modo da ottenere un impasto morbido e lavorabile.

Lasciate riposare il tutto il frigorifero per un’oretta circa.

Una volta passato il tempo necessario riempite il vostro contenitore con acqua fredda e lavorate l’impasto dentro all’acqua bene…come se fosse un massaggio,

cambiate l’acqua(versatela su una bacinella così poi la potete usare per orto e giardino)e ripetete il procedimento finché l’acqua non diventerà trasparente e pulita…e l’impasto gelatinoso..

Una volta ottenuto questo impasto eliminiamo tutta l’acqua e lo avvolgiamo su un canovaccio dandogli la forma voluta e lo chiudiamo con lo spago.

Per praticità l’ho cucinato nella pentola a pressione e dal momento del fischio l’ho lasciato in cottura 20/25 minuti. Se usiamo una pentola normale va cucinato per 50 minuti circa. Nel acqua utilizzata per la cottura andremmo a mettere la salsa di soia, l’alga kombu, e tutti gli aromi.

In ogni caso in questa ricetta io ho messo gli aromi che preferisco ma è soggettivo. C’è chi mette le carote anche, la cipolla e il sedano. questo va a scelta…

Trascorso il tempo di cottura, si lascia a riposare il seitan nel suo liquido e una volta raffreddato sarà pronto per tutte le vostre gustose ricette. Potete dare un’occhiata anche alla ricetta della maionese vegana dove troverete anche il “vitello” tonnato vegano fatto per l’appunto con il seitan… se lo conservate nel liquido di cottura in frigo ricordate che può durare una settimana. Io ora ne ho messo una parte in freezer si conserva benissimo….

Buon appetito…

21 COMMENTI

  1. Ho provato a farlo,2 volte,una gran fatica! il passaggio + duro è quello del lavaggio.lavarlo x circa mezz’ora sotto l’acqua corrente…….poi ho trovato una farina magica(circa 5 euri x 1 kilo di prodotto),aggiungo acqua,impasto, avvolgo nel cotone, pentola a pressione e il gioco è fatto.
    .Mi è cambiata la vita!!!

    • Fare il seitan per noi è stata una grandissima soddisfazione…e poi le ricette sono veramente infinite. Proverò la tua farina magica, qual’è?

      • Ciao Lara la farina usata qui è la manitoba, ma ho provato pure con la farina integrale, puoi mescolare volendo anche più farine, prova a sperimentare. Ottima è quella integrale di farro anche. Considera che esiste anche un preparato per fare il seitan, dove non hai tutto il consumo di acqua. Lo trovi nei negozi rigorosamente bio, controlla sempre comunque la provenienza e la composizione.

      • La farina di cui parla Raffaella credo sia quella già preparata per il seitan, si può trovare nei negozi che vendono prodotti eco-bio, io l’ho trovata a NaturaSì

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  4. Ciao ,Scusa ti vorrei chiedere un info. Io ho comprato ‘PREPARATO x SEITAN’ 320 gr
    .Seguo il tuo metodo sostituendo alla Farina il Preparato ? Grazie

    • ciao Antonio nella busta del preparato dovrebbero essere inserite le quantità dell’acqua da aggiungere. con quel preparato li devi solo aggiungere l’acqua, dopo di che procedi nella cottura e nel resto come da ricetta. fammi sapere 🙂

  5. Domando a chi lo ha fatto: viene morbido? Perché a me il seitan non piaceva, lo sentivo gommoso e insipido, finché ho assaggiato un seitan morbidissimo, preparato da un ristorante vegetariano laziale, consistenza e somiglianza alla cappella un fungo porcino in umido per capirci e… mi si é dischiuso un mondo!! Molto più gradevole della carne, detto da uno che la carne l’ha mangiata 2 volte al giorno x 40 anni…

    • Ciao Livio questo lo abbiamo provato noi, e a me in questa versione è piaciuto molto, non è assolutamente grumoso e questo è legato a quanto viene lavorato sotto l’acqua. Ora in alcuni centri vendono il preparato già pronto con la possibilità di farlo senza sprecare acqua. E anche quello ti dirò che viene buono. Il segreto poi sta tutto nella preparazione, nelle ricette che ci abbiniamo. Ho provato a farlo nella versione “”tonnè” ed è ottimo. Ma quello che ha superato per ora è con mandorle e salsa di soia.

      • Posso avere la ricetta con le mandorle e la soia? Io finora ho usato sempre l’istant seitan con buoni risultati oggi l’ho fatto con le mie mani usando la farina di kamut. Solitamente di resa quanto resta su un kg di farina? Abbracci. 🙂

      • Beh provo a farlo, a questo punto. Avevo letto di una cuoca che per rendere il seitan morbido lo aveva mescolato a una patata… ma non ha senso lavare via l’amido per aggiungere poi una patata ahahah – vi racconterò

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