Curcumina: trucchi per renderla biodisponibile e favorire l’assorbimento nel corpo

In varie occasioni abbiamo visto come la curcuma con la sua curcumina possa diventare un ingrediente molto importante per la nostra salute. Combinata con il miele può essere trasformata in un ottimo antibiotico naturale, utile a combattere il mal di gola e i malesseri stagionali. Non solo: diverse ricerche hanno confermato che è un’ottima alternativa ai farmaci utilizzati per alleviare i dolori dell’artrite.

Il principio attivo più importante della curcuma è la curcumina, pigmento giallo che le fornisce il colore caratteristico. Purtroppo, esiste un’importante problema legato alla curcumina: la sua bassa biodisponibilità.

La biodisponibilità di un elemento indica quanto una sostanza ingerita viene effettivamente assorbita dal nostro organismo. Le sostanze che hanno una bassa biodisponibilità difficilmente sono efficaci per scopi curativi, anche aumentandone il quantitativo ingerito.

La maggior parte della curcumina assunta oralmente viene metabolizzata velocemente dall’organismo, che non ha quindi la possibilità di assorbirne i benefici. Per fortuna, esistono degli alimenti, da abbinare al consumo di curcuma, che aumentano la biodisponibilità di questa sostanza, ecco quali.

Pepe nero abbinato alla curcumina

La piperina è l’alcaloide caratteristico del pepe nero. La piperina aumenta notevolmente la quantità di curcumina che il corpo può assorbire. Non ne serve tantissimo: ne basta solo un pizzico da aggiungere alle vostre ricette, infusi o pietanze in cui avete messo anche la curcuma. Nel curry ad esempio è già presente.

Grassi sani

La curcumina è liposolubile. Un modo per consentire al corpo di assorbire meglio i suoi principi attivi è accompagnarla con grassi sani. Quando la curcumina non si scioglie correttamente, risiede per molto tempo nell’intestino. Questo consente al nostro organismo di avere il tempo di assimilarla, senza espellerla velocemente. I grassi migliori che potete aggiungere sono i grassi sani dell’olio extravergine di oliva, dell’olio o del burro di cocco. Potete aggiungere questi ingredienti, ad esempio, in frullati o smoothie.

Quercetina e curcumina

La quercetina è un flavonoide che si trova in molte piante e alimenti, come ad esempio nel:

  • tè verde
  • cipolle
  • cavolo crudo
  • peperoni
  • uva rossa
  • frutti di bosco (in generale, i frutti che hanno un colore rosso o blu scuro ne contengono di più).

Questa sostanza inibisce un enzima che disattiva la curcumina. Quando preparate i vostri infusi, ad esempio, potete aggiungere alla curcuma del tè verde; oppure, nei vostri frullati, pensare di inserire dei frutti di stagione che contengano quercetina.

A proposito di ricette, al link trovate alcuni suggerimenti su come realizzare degli smoothie che aiutano un miglior assorbimento della curcumina nel corpo: http://www.ambientebio.it/3-ricette-di-smoothie-che-esaltano-i-benefici-della-curcuma/

Come utilizzare la curcuma

In generale, la curcuma è un’ottima spezia, adatta a insaporire diversi piatti. 

Il miglior modo di utilizzare la curcuma, come abbiamo detto, è associandola a un po’ di pepe. Il pepe garantisce il massimo assorbimento e biodisponibilità della curcumina, il principio attivo più importante di questa spezia. Anche i grassi, come l’olio di oliva, migliorano l’assorbimento di curcumina.

Per cui il consiglio è di utilizzarla a crudo in associazione con pepe ed olio vegetale per condire le vostre pietanze.

La curcuma è nettamente più potente se consumata insieme alle crucifere come:

  • broccoli
  • cavoli
  • cavolfiori
  • cavolini di bruxelles

Verdure con spiccate proprietà antiossidanti ed antitumorali. Ecco un esempio di ricetta molto potente che può fare al caso vostro.

La dose giornaliera consigliata corrisponde a due cucchiaini da caffè.

Controindicazioni

Consumare la curcuma regolarmente fa molto bene, ma attenzione a non esagerare con le dosi, soprattutto in caso di calcoli biliari.

(Foto)

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Agnese Tondelli

La mia passione è sempre stata l'arte di creare con poco, e di riutilizzare le risorse per formare oggetti di nuova utilità. Per questo troverete numerosi articoli che riguardano il riciclo creativo e piccoli tutorial su come svolgere piccoli e grandi lavori domestici. Sono anche una mamma premurosa e mi piace dare dei consigli per vivere questo aspetto della nostra vita nel modo più naturale e sicuro possibile.

Commento

  • Immagino che non vi passi per la testa nemmeno per un istante che se ne assumiamo troppa oppure se la assumiamo in forma più concentrata e biodisponibile questo prodotto naturale possa essere dannoso alla salute anzichè utile.
    Ma noi siamo quelli che dobbiamo sempre avere qualcosa in più , di più concentrato , di “migliore” , di più veloce per il benessere in barba agli equilibri naturali consolidati, auguri e buon proseguimento.

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