Pasqua: scegliamo menù alternativi!

Ogni anno nel periodo delle feste natalizie e pasquali, avviene una strage silenziosa e non giustificabile di agnelli, pecore, capretti.

Il consumo domestico di ovicaprini è fortunatamente un pò diminuito nell’ultimo quinquennio, con le macellazioni scese del 2% nel 2011, e alla flessione del consumo di capretto non ha fatto eco alcun significativo aumento dei consumi di agnello. Lo afferma, in base ai dati dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, la Lega Antivivisezione (Lav), che per festeggiare la Pasqua propone un menu alternativo.

Proposte alternative al classico menù di Pasqua ce ne sono tantissime, l’associazione LAV sostiene, per esempio,  un menu vegan ideato dallo chef Giuseppe Capano e consultabile sul sito www.cambiamenu.it. Tra le ricette, insalata con cipolle e salsa d’arancia per antipasto, primo di ravioli di taccole allo zafferano seguito da uova di tofu con salsa di carote e carciofi e, in conclusione, un dolce pasquale con crema alla vaniglia.

“Scegliere un’alimentazione vegan e portare a tavola i legumi, i cereali, la verdura fresca di stagione, è la ricetta migliore per celebrare le tradizioni, ma anche una cura preventiva per la nostra salute e senz’altro un modo sicuro per salvaguardare il nostro pianeta, se consideriamo che il 18% delle emissioni di Co2 è dovuto agli allevamenti“, spiega Paola Segurini, responsabile Lav Settore Vegetarismo.

A volte il senso comune porta all’osservanza di tradizioni e costumi che difficilmente possono essere attribuiti ad una società civile;  quando nel XXI secolo l’uomo resta schiavo di convenzioni dettate da regole passatiste e dalla comodità del “lo fanno tutti”, ecco che il termine “evoluzione” va sostituito con quello di “involuzione” o meglio ancora di “imbarbarimento”.

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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