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I mille usi dei fiori di papavero

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I colori della primavera sono incredibili, soprattutto quando si vive nelle campagne.  Campi spruzzati del colore oro delle spighe di frumento, con pennellate azzurre dovute alla boraggine e vivaci chiazze rosse dei papaveri…è uno spettacolo per gl’occhi e per il cuore.  Questa mattina finchè mi perdevo nei pensieri e nei colori di questi campi mi sono ricordata di alcuni usi a cui possono servire i fiori di papavero. Alcune semplici gustose e primaverili ricette che arrivano dai consigli della nonna, non con i più comuni semi di papavero, più conosciuti in cucina, ma bensì con i petali.

Inutile specificare che non hanno niente a che vedere con gli oppiacei di baudeleriana memoria ma un senso di benessere possono darcelo.

Sfruttati dalla medicina naturale per il loro potere calmante del sistema nervoso. Ottimi quindi in caso di stress, sono un sedativo leggero e naturale che si può consumare sia a crudo(questo riguarda i semi), in varie preparazioni alimentari, che in infusione.

Ecco alcuni possibili usi in cucina :

Tè al papavero: aggiungere al proprio tè preferito alcuni petali di papavero per beneficiare del suo effetto sedativo.

Bevanda rinfrescante al papavero:
– 50 gr di petali di papavero
– 75 gr di zucchero integrale di canna
– 1/2 litro d’acqua

Lavare delicatamente i petali e nel frattempo far bollire l’acqua, una volta portata a bollore mettete i petali e lasciate in infusione per 6 ore, trascorso il tempo passate il tutto con il colino, rimettere nel fuoco e aggiungere lo zucchero, mescolate finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Lasciare poi raffreddare e passare tutto in una bottiglia. Ecco una bevanda fresca e piacevole da bere per rallegrare le vostre giornate primaverili.

Crostatine ai fiori di papavero:

  • 300 g di pasta frolla (si può usare anche quella pronta),
  • fiori di papavero,
  • 100 g di zucchero di canna integrale
  • 3 cucchiai di farina 00,
  • 300 g di riso bollito integrale,
  • 1 dl panna di soia
  • cannella in polvere,
  • burro di soia
  • semi di papavero per decorare

stendere la pasta e foderare la teglia imburrata, punzecchiare il fondo con i rebbi della forchetta.

Mescolare il riso con lo zucchero, la farina,  la cannella e versare metà dell’impasto sulla pasta, ricoprire con i fiori di papavero (solo i petali) facendo più strati perchè in cottura si riducono molto.
Incorporare la panna nell’impasto rimasto e versare tutto nella tortiera, coprire con i fiori di papavero ed infornare a 220° C. per 15 minuti, togliere dal forno, aggiungere fiocchetti di burro e semi di papavero sulla superficie ed infornare ancora per 5/10 minuti.

Ecco una buonissima ricetta da poter proporre anche ai vegani.

Per chi ama i trattamenti naturali fai da te ecco una soluzione per contrastare l’ invecchiamento della pelle e mantenerla sana e fresca

1. preparate un infuso con 60 g di fiori di papavero secchi in un litro d’acqua per dieci minuti. Lasciate raffreddare e filtrate. Applicate delle compresse imbevute nella lozione sul viso e sul collo perfettamente puliti tutte le sere

Abbiamo tante risorse naturali per preparare ricette bio, naturali e l’ambiente ci dona tanto.

 

Agnese Tondelli

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