Con i primi freddi prepariamoci un’ ottima acquacotta

L’autunno è un mese magico, per i suoi colori, per i suoi profumi e per le prime brine che alla mattina regalano un gioco di luci e una suggestiva coperta che sembra voler tener al caldo i frutti della natura.

E con questo freddo abbiamo voglia di cibi caldi, nutrienti e allora perchè non prepararci una bella Acquacotta??

L’acqua cotta ha sfamato generazioni di lavoratori della maremma: sia che facessero i mandriani, i pastori o i carbonai, si preparavano tutti l’acqua cotta, un mangiare che variava con le stagioni e con quello che si trovava nei campi o nei boschi e ci si poteva permettere di cuocere in pentola. L’acquacotta fa parte di alcune ricette dimenticate, nate però in periodi della storia in cui c’erano poche risorse ma tanta fantasia.

Ecco una versione semplice e gustosa, che può essere rivisitata in mille modi a seconda della vostra fantasia.

Ingredienti: 1 kg di Cicoria selvatica di campo, 4 patate, 500 gr di pomodori a pezzetti, mentuccia fresca (Nipitella), mezzo peperoncino piccante, 4 spicchi di aglio, 1 cipolla, sale, olio extravergine d’oliva, pane casereccio raffermo.

Preparazione: In una pentola di coccio con acqua salata mettere le patate sbucciate e tagliate a pezzi, il peperoncino, l’aglio sbucciato, la cipolla fatta a fettine, i pomodori, la cicoria precedentemente cotta per togliere l’amaro e i rametti di mentuccia. Far cuocere il tutto per circa 1 ora. Durante la cottura, se l’acqua dovesse ridursi, aggiungere poco alla volta dei mestolini di brodo, in modo da mantenere il volume dell’acqua sufficientemente adeguato per inzuppare il pane. A cottura ultimata, versare il liquido di cottura direttamente nei piatti singoli sopra una fetta di pane raffermo non più alta di 1 cm, poi aggiungere la cicoria e una patata e ricoprire il piatto lasciandolo a riposo per 10 minuti circa. E per finire aggiungere 4 o 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva .
Buon appetito…

acquacotta, ricetta acquacotta, storia acquacotta


Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente Bio è una risorsa informativa che affronta le tematiche relative a uno stile di vita sano e virtuoso in ogni senso.

Contattaci: [email protected]

Iscrizione Newsletter

[newsletter_signup_form id=1]