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Come preparare un oleolito al gelsomino

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Il gelsomino è una pianta sia arbustiva che rampicante, appartenente alla famiglia delle Oleaceae. Comprende diverse specie, circa 200, prevalentemente usate a scopo ornamentale. La principale caratteristica del gelsomino sono i suoi fiori, piccoli e bianchi nella maggior parte delle varietà, gialli e rosati in altre.
Questa pianta viene coltivata anche per ricavare dei profumi femminili noti per la loro inconfondibile fragranza.
La varietà a cui vengono attribuite proprietà officinali è il gelsomino comune o Jasminum officinale. Già conosciuto a greci e romani, veniva usato per estrarre l’olio essenziale che sembra avesse effetti positivi sui disturbi della sessualità.
Il gelsomino è adatto a combattere l’insonnia, crea armonia a livello psichico e funziona da calmante in casi di ansia e stress, viene anche utilizzato in fitoterapia per i casi di depressione.
Il gelsomino è impiegato anche contro le affezioni riguardanti il sistema respiratorio, quali tosse, raucedine, catarro e laringiti di lieve entità.
Ad uso interno, è consigliato anche in caso di dolori mestruali e dolori uterini in genere.
Come possiamo fare un olelito di gelsomino? La preparazione è relativamente facile. Iniziamo a capire che cos’è un oleolito. Gli oleoliti sono piante (droghe)che vengono messi in un contenitore di vetro (preferibilmente scuro) con dell’olio vegetale a scelta e tenuti così per settimane di modo che i principi attivi di queste piante vengano “trasferite” nell’olio che si può poi utilizzare direttamente sulla pelle del viso e del resto del corpo,
oppure introdotto nelle creme.
Per la preparazione dell’oleolito prendere un vasetto di vetro possibilmente scuro, riempirlo di fiori freschi di Jasminum officinale e aggiungere dell’olio non eccessivamente profumato e che resista all’irrancidimento, come può essere quello di riso o di vinaccioli, ottimo sarebbe quello di jojoba. Chiudere il barattolo e porlo in un luogo buio. Procedete tutti i giorni a scuotere il vasetto e quando vedete i fiori cambiare colore procedete a sostituirli con dei nuovi fiori. Calcolate che in totale l’olio dovrà rimanere a riposo al buio per 20 giorni circa, questo dipende anche da quanto desiderate la fragranza profumata. Ve ne potete rendere conto quando sostituite i fiori per metterne di freschi, quindi ogni 4/5 giorni fate il cambio dei fiori, caricando con nuovi.
Questo oleolito può essere usato da solo sulla pelle, o potete aggiungerne poche gocce alla vostra crema idratante.

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