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Come coltivare i funghi in casa

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Funghi che bontà! Non sempre, però, si ha la possibilità di andarli a raccogliere per avere un prodotto fresco e sicuro. Come fare allora? Beh, una possibile soluzione è l’autoproduzione, pensare cioè di coltivare i nostri funghi in casa, ancor meglio nei nostri giardini.

Vediamo allora insieme come fare.

Innanzitutto, dovremo creare un ambiente accogliente e propizio per la coltivazione dei nostri succulenti funghi.

Sarà necessario quindi dotarsi di un ceppo di legno, preferibilmente di faggio. In alternativa, possiamo utilizzare delle cassette di legno o di plastica, di quelle adoperate dai fruttivendoli, a bordo alto e con la base chiusa.

Ci servirà poi anche un sacco di tela o di plastica, il nostro substrato, della terra e del micelio. Ma procediamo con ordine.

Se decidiamo di utilizzare dei ceppi di legno, la soluzione più semplice sarà quella di acquistare il micelio (con gli champignon si va a colpo sicuro, per iniziare) nei negozi specializzati o anche su internet. I ceppi dovranno essere cosparsi con le spore acquistate. A questo punto, il legno dovrà essere irrigato con molta acqua e ricoperto con i sacchi di tela. Meglio posizionare il nostro ceppo in un posto al buio e riparato dal vento. Innaffiate accuratamente tutti i giorni con abbondante acqua. Trascorse alcune settimane, cominceranno a spuntare i primi frutti delle vostre fatiche.

Se decidiamo invece di utilizzare delle cassette di legno per la frutta, che siamo riusciti a recuperare da un fruttivendolo, il procedimento dovrà essere più accurato e laborioso. L’utilizzo di questi materiali non richiede troppo spazio, la cosa necessaria è prestare molta attenzione alle diverse fasi.

Innanzitutto, descriviamo il substrato che andrà ad alimentare e a creare un ambiente appetibile per i funghi. Il nostro substrato dovrà essere composto da un miscuglio di letame molto ben stagionato (non va assolutamente utilizzato quello fresco), paglia, residui vegetali. Questo andrà a riempire la nostra cassetta, precedentemente ricoperta col foglio di plastica scura o la tela, avendo l’accuratezza di lasciare un lembo del foglio fuori dalla cassetta. Avremo poi bisogno di un po’ di terra: quella da giardinaggio va bene, l’importante è che sia poco acida. Il letame e il terriccio andranno mescolati molto bene prima di essere inseriti nella cassetta, allo scopo di ottenere una miscela uniforme. Aggiungiamo anche foglie secche o paglia.

A questo punto, possiamo versare il nostro substrato nella cassetta, in maniera ben compatta, e fino a 5 cm dal bordo. Irroratelo per bene di acqua e ricoprite il tutto con la tela o il foglio di plastica per due settimane.

Trascorso questo tempo, potremo interrare il micelio che avremo acquistato. Per riporlo nella terra, dovremo scavare delle buche profonde 3-4 cm e distanti l’una dall’altra a circa 10 cm. In ogni buca andrà riposto un cucchiaio di micelio. Bagnate tutto per bene e ricoprite, prestando attenzione che la temperatura si aggiri intorno ai 25 gradi in questa fase. Quindi scegliete un posto possibilmente riparato e riscaldato, per questa fase può andare bene anche un sottoscala, una vecchia cantina o un garage non freddo (attenzione alla puzza di muffa).

Dovrete innaffiare tutti i giorni, in maniera accurata, accertandovi che la terra sia sempre umida e che non si siano creati ristagni di acqua. Per mantenere un’umidità ottimale è possibile ricoprire la cassetta con delle frasche appena tagliate oppure dei cartoni da inumidire periodicamente.

Dopo circa due settimane dovreste avere i primi risultati: una muffa biancastra in superficie che andrete a ricoprire con il lembo di tela o plastica, precedentemente lasciato fuoriuscire dalla cassetta. In questa fase dovrete spostare la cassetta in un posto più fresco: la temperatura dovrà aggirarsi intorno ai 12-14 gradi, comunque non meno di 8. Potete anche decidere di portare la vostra coltivazione all’esterno, ma sempre in un luogo riparato e non eccessivamente freddo o caldo.


Continuate a tenere umido il terreno tutti i giorni. A questo punto, dopo circa altre due settimane, spunteranno i vostri funghi che continueranno a crescere fino a che non saranno diventati della giusta grandezza per essere raccolti.

Quando li raccogliete, prestate attenzione a non estirpare completamente il micelio, aiutandovi con un coltello. Attenzione alla formazione di insetti e batteri, ripulendo continuamente le vostre cassette da marcescenze e vermi.

Se continuamente innaffiata e curata, la cassetta potrà continuare a produrre funghi anche per diversi mesi.

Per i più pigri, in commercio esistono dei kit pronti per la coltivazione dei funghi in casa.

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