funghi porcini proprietà terapeutiche

Funghi porcini: benefici e infinite proprietà terapeutiche oltre al grande gusto

Questa estate sta regalando notevoli soddisfazioni agli amanti dei funghi porcini; è, infatti, una estate che fino ad adesso ci ha regalato temporali e clima ideale per i funghi!
Da pochi giorni è finito il primo periodo di raccolta di uno dei funghi più apprezzati in ambito culinario, ma che, come scopriremo, nulla ha da invidiare ad altri funghi tipici della micoterapia e tanto decantati per virtù terapeutiche dalla medicina orientale.

Tra poche settimane sarà il momento ideale per la seconda raccolta dei porcini, che spuntano copiosi nel sottobosco a quote attorno ai 500-1500 mt da metà agosto a fine ottobre!
Scopriamone quindi le sostanze caratteristiche e le loro azioni terapeutiche

GERMANIO ORGANICO 132

I porcini, come tutti i funghi, sono ricchi di prezioso GermanioOrganico132. In natura sono l’alimento che ne contiene maggiori concentrazioni, poi seguono l’aglio, le alghe, il ginseng, l’aloe e l’orzo; è una sostanza che esercita potenti azioni antivirali e antitumorali.

Come pulire i funghi porcini: importante saper trattare la materia prima per assumere in modo correttamente i funghi e mantenere le qualità organolettiche

Tale oligoelemento stimola l’immunità innata che presiede le nostre difese contro l’attacco di patogeni, virus, batteri e cellule cancerogene tramite una maggiore produzione di linfocitiT (ad azione citotossica sulle cellule tumorali), neutrofili, interleuchine, cellule NK (le cellule Natural Killer che uccidono virus e cellule cancerose); potenzia, inoltre, l’attivita e aumenta il numero dei macrofagi!

Il germanio organico 132 aumenta la produzione del più importante fattore antivirale endogeno, l’ interferone gamma, dotato anche di notevoli azioni antitumorali.
Tra le azioni antitumorali dirette vi è l’inibizione della gonadotropina corionica (che favorisce non solo la sintesi di ormoni ritenuti della crescita, ma che è anche direttamente presente ed attiva in alcune cellule tumorali).

Il germanio organico 132, assai utilizzato dagli oncologi che praticano terapie integrate, impedisce infatti l’attacco delle cellule tumorali nei confronti delle sane.

Altra caratteristica tipica del germanio è che agisce come semiconduttore nel processo di trasporto dell’ossigeno aumentando il processo di trasporto degli elettroni all’interno della cellula.
In Cina e a Cuba il protocollo terapeutico anti-Covid19 a base di iniezioni di interferone ha sortito ottimi risultati.

Il germanio organico è anche un ottimo antiossidante e ripristina i livelli sierici della vitamina a più forte azione antiossidante: la vitamina E.
La sua azione chelante dei metalli pesanti è molto apprezzata e si rivela utile per rimuovere dal corpo cadmio, piombo e mercurio!
Tale azione antiossidante chelante è esplicata in sinergia con un’altre due importanti sostanze contenute sempre nei funghi, la SOD e il Glutatione.

Tagliatelle ai funghi porcini? Ecco un fungo porcino che spunta dal sottobosco

SOD E GLUTATIONE

Sod (SuperOssido Dismutasi) e glutatione sono i due più importanti antiossidanti-chelanti endogeni, cioè prodotti dal corpo, ma anche esogeni, cioè presenti in certi alimenti come i funghi!

GLUCANI (ALFA E BETA)

Come tutti i funghi anche il porcino è ricco di glucani. Alfa e betaglucani:

  • sono immunomodulanti;
  • aumentano la concentrazione di linfociti T e B;
  • stimolano l’attivita dei macrofagi rinforzando le difese contro l’azione di virus, batteri, parassiti e cellule neoplastiche!
  • stimolano l’attivita delle cellule NK;
  • esercitano azione citotossica selettiva sulle cellule tumorali;
  • favoriscono la formazione di interferone (azione anti-covid19);
  • favoriscono il fattore necrotizzante del tumore;
  • favoriscono l’attività delle interleuchine IL 2 e IL12 indebolendo il fattore di crescita tumorale!

VITAMINA D2 E B12

I porcini sono un alimento assai proteico ricco di vitaminaD2 e buona fonte di vitaminaB12, di vitaminaC, K ed E.

CHITINA

La chitina è una fibra prebiotica che nutre i probiotici del microbiota intestinale contrastandone la disbiosi, causa o concausa primaria delle principali patologie

BETACAROTENE

Il betacarotene, di cui sono ricchi i porcini e non solo le carote o le albicocche, oltre che un potente antiossidante, è un efficace antitumorale-anticancerogeno dalle azioni antiproliferativa, proapototica e antiangiogenica.

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Proprietà antitumorali del fungo porcino

A proposito di potere antitumorale: il fungo porcino in tutte le sue differenti declinazioni, vedi da Wikipedia, contiene una sostanza molto importante:

  • Boletus edulis, Bulliard: Fries
    Nomi popolari: brisa, bastardo, fungo di macchia, moccicone, settembrino
  • Boletus aereus, Bulliard: Fries
    Nomi popolari: bronzino, fungo nero, cerrino (Toscana), fungo di scopa, moreccio, scopino, reale (Sardegna)
  • Boletus aestivalis (ex reticulatus), (Paulet) Fries
    Nomi popolari: ceppatello, estatino, fungo bianco, stataiolo, porcino d’estate
  • Boletus pinophilus (ex pinicola), Pilát & Dermek
    Nomi popolari: capo rosso, fungo da freddo, porcino dei pini.

La sostanza in questione è la Lectina ABL, che inibisce la crescita del tumore bloccandone il passaggio delle proteine attraverso la membrana nucleare. La proteina BEL, sempre presente nel fungo, inibisce la modificazione cellulare e lega il disaccaride GALB-1-3 presente nella superficie delle cellule neoplastiche e assente nelle normali.

Come cucinare in modo corretto i funghi porcini

Per mantenere intatte le qualità organolettiche e potenziare le qualità terapeutiche dei funghi porcini, è necessario cucinarli in un certo modo. (ricordando che possono anche essere consumati crudi, stile carpaccio: durante la cottura si ossidano in parte alcune vitamine, ma aumenta la biodisponibilita dei carotenoidi e dei polifenoli ).

E’ corretto abbinarli ad aglio e pepe per sfruttare tutte le qualità; si può usare l’accortezza di usare olio evo e, aggiungere acqua per non far aumentare troppo la temperatura, cuocendoli per pochi minuti e non distruggendo così troppo le fibre del fungo stesso.

Articolo di Fabio Poli


Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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