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Amarene: perché mangiare questi frutti fa bene alla salute?

Le amarene sono tra i frutti che si possono gustare in estate; sono delle ciliegie amare usate soprattutto nella pasticceria e nella creazione di liquori. Pochi sanno quali sono i loro benefici salutari; vediamone alcuni:

Effetti benefici delle amarene

Sonno e capacità cognitive

Le amarene hanno effetti sul sonno: infatti migliorano sia la qualità che la quantità delle ore di sonno, riducendo insonnia e stress. Proprio quest’ultimo viene ridotto perché a quanto pare questi frutti riducono il cortisolo, un marker dello stress. Inoltre sono ricche di antocianine che migliorano le funzioni neuronali.

Effetti positivi sui pazienti affetti da Gotta

Le amarene inoltre sono utili per alleviare i dolori della Gotta: un’infezione dovuto alla secrezione di acido urico che provoca molto dolore e che spesso si manifesta nella regione dell’alluce.

Il primo studio fu condotto nel 1950 su 12 pazienti e dimostrò come il consumo di amarene abbia abbassato la concentrazione ematica di acido urico. Quattro pazienti riportarono inoltre una maggiore libertà di movimenti articolari sia in mani che piedi.

Uno studio più recente è stato condotto su 633 pazienti affetti da gotta: dopo solo due giorni di assunzione il 35% dei pazienti ha riscontrato un minor dolore rispetto ai pazienti che non avevano assunto amarene.

Visivamente le amarene non sono molto diverse dalle ciliegie, ciò che le differenzia è il gusto.

Alleviano l’affaticamento muscolare

Il perché è da ricercarsi nella quantità di potassio in esse contenute: infatti le amarene riescono ad alleviare l’affaticamento corporeo durante la pratica di uno sport. Molti atleti infatti utilizzano integratori a base di amarena.

Come distinguere le amarene dalle visciole?

Le visciole sono delle ciliegie molto comuni nelle Marche e in altre regioni d’Italia come l’Umbria e sono utilizzate nella produzione di numerosi prodotti tipici nostrani. Molto spesso le visciole vengono confuse con le amarene, ma quali sono le differenze tra queste due ciliegie?

In primis dal punto di vista estetico le visciole hanno una forma più rotondeggiante e una polpa rosso scuro a differenza delle amarene che hanno una forma più ovale e una polpa rosso chiaro.

Un’altra differenza risiede nel gusto: mentre le visciole sono dolci, le amarene hanno quel caratteristico sapore acido pungente. Entrambe vengono utilizzate in confetture, per dolci di pasticceria varia e per la formazione di liquori.

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Alimentazione e sport: i benefici del succo di ciliegia

Identikit biologico delle amarene

La pianta che produce questi frutti si chiama ciliegio aspro o amareno di cui il nome scientifico è Prunus cerasus appartenente alla famiglia della Rosacae.

È un albero che va dai 2 agli 8 metri di altezza con chioma piramidale e foglie dalla lamina dai 5-8 cm con un picciolo più piccolo rispetto al ciliegio. Ha un tronco che presenta striature orizzontali; i rami nelle stagioni invernali perdono il fogliame ( infatti è caducifoglie ).

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Il fogliame dell’albero delle amarene è ampio e consente abbondanti produzioni.

L’origine di questo albero è piuttosto incerta….Per alcuni autori il ciliegio aspro proviene dall’Asia occidentale, per altri dal Medio Oriente in particolare Armenia e Caucaso, per altri ancora è endemico dell’Europa centrale.

Una leggenda narra che fu introdotto in Italia grazie a un generale romano chiamato Lucullo, famoso per i suoi sfarzosi banchetti.

In alcuni antichi scritti si legge come Lucullo raccolse la pianta a Cerasunte , in Asia Minore, e la trapiantò nei suoi giardini intorno al 65 a.C. Oggi si rinviene spontanea nei boschi, raggiungendo impressionanti altezze.

Come coltivare l’amareno in giardino?

L’amareno può essere coltivato senza troppe cure ; infatti non necessita di un forte apporto idrico. Può crescere anche spontaneamente con belle fioriture e generose produzioni.

Nella prima fase di crescita dell’alberello bisogna preoccuparsi di non far seccare troppo il terreno, se le precipitazioni si fanno attendere per oltre 10 giorni. In questo caso è bene innaffiare l’amareno partendo dalla base.

Durante l’estate, se il clima è particolarmente torrido, incrementare le innaffiature. Quando la pianta diventerà adulta, non sarà più necessario innaffiarla perchè diventerà autonoma. Il suo ciclo idrico infatti dipenderà solo dalle piogge stagionali.

Le amarene crescono bene in un clima fresco e temperato. L’esposizione migliore per uno sviluppo ottimale è a tutto sole.

Per evitare l’insorgere di muffe e marciumi non bisogna esagerare inizialmente con le irrigazioni, limitandole all’effettivo bisogno, soprattutto quando la pianta è adulta e si è ambientata nella collocazione definitiva.

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valentina paolillo

Laureata in Scienze Biologiche, mi sono sempre interessata ai perché del mondo biologico. Nei miei articoli tratto soprattutto i cambiamenti climatici, ma non dimentico animali e fiori che sono la mia passione.

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